Zucca Rossa, proprietà, varietà e curiosità.

Le ricette tipiche con la zucca rossa si trovano in ogni cucina del mondo, ma quanti tipi ne esistono?

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La zucca rossa è un ortaggio che conosciamo bene perché è un ingrediente molto versatile in cucina, ma ogni ricetta vuole il suo tipo più adatto alla preparazione. Scopriamo qui insieme le tipologie di zucca più comuni, ma anche quelle più inconsuete e particolari, insieme alle loro principali proprietà.

Con il termine zucca sono chiamati i frutti delle piante della famiglia delle Cucurbitaceae. Tra queste le più conosciute sono la Cucurbita maxima e la Cucurbita moscata.

zucca rossa
Photo by Annie Spratt on Unsplash

La coltivazione della zucca è molto antica, in Messico sono stati trovati dei semi di zucca risalenti addirittura al 7000 – 6000 a.C.Dal Sud America la zucca è stata importata in Europa nel XVI secolo dai coloni spagnoli. In Italia è coltivata soprattutto lungo le rive del Po, dove sembra si sia ambientata molto bene.

In cucina.

La zucca è ampiamente consumata come ingrediente base di tantissime ricette.

Al forno, al vapore, nei risotti e anche nelle minestre, o fritta in pastella, la zucca è un ingrediente molto versatile. La ricetta più famosa? Senza dubbio è quella dei tortelli di zucca alla mantovana.

Della zucca si possono cucinare anche i fiori maschili. Sono quelli col peduncolo sottile, che dopo l’impollinazione sono destinati ad appassire.

zucca rossa
Photo by Cala on Unsplash

Proprietà e valori nutrizionali.

Come tutti gli ortaggi di colore arancione, la zucca è ricca di caroteni. Queste hanno proprietà antiossidanti e antinfiammatorie. Sono utili anche per la produzione di vitamina A nell’organismo. La zucca contiene, anche vitamina E oltre a diversi minerali come calcio, potassio, sodio, magnesio e fosforo. Nonostante il suo sapore dolce, la zucca ha un bassissimo contenuto di glucidi e di lipidi. Elevate sono invece le percentuali di fibre, di vitamine e sali minerali presenti. Ridottissimo è l’apporto energetico: 100 g di zucca contengono soltanto 26 calorie. La zucca è quindi un alimento adatto per le diete ipocaloriche e in quelle dei pazienti diabetici in particolare. La zucca dà energia al pancreas stabilizzando il livello di zuccheri nel sangue, inoltre è depurativa e ricca di vitamine.

Varietà di zucche rosse, dalle più note alle più curiose.

Esistono circa 500 varietà di zucca, che fanno riferimento a ben 15 specie. Di queste “solamente cinque” sono commestibili. Si tratta dello zucchino (cucurbita pepo), della zucca gigante (cucurbita maxima), della zucca muschiata (cucurbita moschata), la zucca del Siam (cucurbita ficifolia) e l’ayote (cucurbita argyrosperma). Qui ti elenco solo le più note e qualcuna davvero curiosa.

Zucca spaghetti.

Si tratta di una varietà di “Cucurbita pepo”. Questa è chiamata zucca spaghetti perché la sua polpa giallo chiara è composta di lunghe fibre longitudinali.

Selezionata inizialmente in Giappone oggi molto diffusa negli Stati Uniti.

Si consuma proprio come un piatto di spaghetti, previa cottura in forno, per 40 minuti. Quando la superficie si fa croccante e dorata la si taglia a metà. Poi si separano le fibre con la forchetta e si condiscono.

Questa zucca è ricca di magnesio e potassio, importanti per rinforzare il sistema immunitario. È possibile reperire la zucca spaghetti nei negozi molto forniti. In alternativa, se hai la possibilità di coltivarla, puoi acquistare i suoi semi online.

Lunga di Napoli

Appartiene alla varietà Cucurbita moschata e in particolare alla famiglia delle “butternuts”.

Per il suo gusto non troppo intenso e la consistenza fibrosa la lunga di Napoli è preferibile impiegata nelle minestre e in qualche dessert.

Arancio scuro, soda e leggermente fibrosa. Ha molta polpa visto che i semi si concentrano nella parte ingrossata della “pera” allungata.

Zucca Hokkaido

Originaria dell’isola giapponese di Hokkaido questa zucca è caratterizzata da una forma a cipolla ed è apprezzata sia per le sue qualità nutrizionali che per il suo lento deperimento.

La buccia della zucca Hokkaido è molto sottile e la sua polpa arancione ha un sapore simile alla purea di castagne. In cucina può essere utilizzata in diversi modi. Si presta in particolare per preparare risotti, creme e vellutate.

Marina di Chioggia

La zucca Marina di Chioggia è una varietà di Cucurbita maxima. Durevole quanto squisita si riconosce per la buccia irregolare e bitorzoluta. Richiede molto calore per giungere a maturazione completa, per poi conservarsi fino a otto mesi. La sua polpa, giallo aranciata ha un sapore intenso ideale non solo per tortelli ripieni e i risotti. Abbastanza versatile è la mia preferita perché ideale per qualsiasi ricetta.

Musquée de Provence

A dispetto del nome transalpino la Musquée de Provence è una delle zucche più facilmente reperibili. Praticamente è quella che trovi tagliata a fette al supermercato.

Appartiene alla Cucurbita moschata e come la Lunga di Napoli, e le moscate in genere, ha una resa acquosa e un sapore poco incisivo. Questa ha però una polpa più dolce e più consistente delle altre moscate, che la rende ideale non solo per le minestre, ma anche per farci i canditi, o una vellutata.

Zucca Iron Cup

La Zucca Iron Cup (coppa di ferro) è così chiamata per la sua scorza dura. Dalla polpa squisita, è definita “Zucca perfetta” poiché è buona semplicemente passandola al forno senza condirla.

Si tratta di un incrocio tra una “Moscata” e una “Maxima” ottenuto dal giapponese Takii, molto versatile in cucina. In particolare si presta bene per preparare risotti e stufati.

Zucca Delica

La zucca Delica è una varietà della “Cucurbita maxima” molto diffusa in Italia: in Lombardia, Veneto ed in Emilia Romagna. Questa è caratterizzata da una buccia di colore verde scuro con scanalature marroni. Ha forma tonda e appiattita e dimensioni ridotte.

Grazie alla consistenza asciutta della sua polpa dolce e profumata, la Zucca Delica si presta a tutte le preparazioni, a partire dalla vellutata di zucca o come ripieno per tortelli e cappellacci.

Ricette con la zucca.

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