Yakitori, spiedini di pollo giapponesi

Dalla un piatto ... !

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Quella degli yakitori, famosi spiedini di pollo giapponesi, è una delle ricette più conosciute della cucina del Sol Levante, dopo il sushi e la tenpura. A differenza del sushi si tratta di una ricetta abbastanza semplice da fare a casa. Una preparazione di facile esecuzione in grado di trasformare una “banalissima carne di pollo” in qualcosa magico.

Tempo di lettura: circa 2 min.


La parola yakitori (焼き鳥) in giapponese significa letteralmente pollo alla griglia, ma questo non deve trarre in inganno, non si tratta di semplice pollo arrostito. Si tratta di deliziosi spiedini di pollo cucinati in modo davvero speciale.

Yakitori, street food di successo.

Il pollo viene marinato e condito con salsa di soia e aglio, quindi infilzato su degli spiedini e cotto alla brace. Ricoperto di salsa teriyaki i giapponesi mangiano questo spiedino di pollo come spuntino mentre passeggiano, oppure come sfizioso aperitivo nei ristoranti.

Lo yakitori può annoverarsi tra i piatti più conosciuti dello street food mondiale. Questo spiedino è particolarmente apprezzato in Giappone in occasione delle feste tradizionali, i cosiddetti matsuri. In occasione di queste feste lo yakitori viene venduto nelle bancarelle in strada, i yakitori-ya dove vengono serviti appena cotti al momento.

Photo by Lan Pham on Unsplash

Yakitori, non solo coscia di pollo.

Per antonomasia in Occidente ci si riferisce agli yakitori indicando gli spiedini fatti con la carne della coscia disossata del pollo. Però in Giappone si consuma praticamente ogni parte dell’animale: cartilagine, pelle, frattaglie ecc… e per ogni taglio esistono spiedini dalla denominazione specifica. Ad esempio, quelli della ricetta che leggerai qui sono chiamati negima (ねぎ間), mentre quelli più conosciuti in occidente fatti con la carne di cosce disossate sono detti momo (もも).

Esistono anche “yakitori” con carne di maiale, con funghi o asparagi, ma questi sono meno noti in Occidente.

La cottura perfetta.

Gli yakitori andrebbero cotti alla brace, in Giappone è utilizzato un tipo di carbone particolare detto binchōtan ( 備長炭 carbone bianco). Questo ha la particolarità di non rilasciare, durante la combustione, fumo o altri inquinanti.

Puoi usare il grill se cucini all’aperto, magari procurandoti online lo speciale carbone bianco. Però se devi cucinare in casa le possibilità sono ridotte.

Una piastra di ghisa elettrica risulta comoda solo se è possibile regolare la temperatura. Interessanti sono le piastre da tavolo strette e lunghe specifiche per la cottura di pietanze giapponesi, ma non solo.

Una soluzione, questa molto sofisticata ,per cuocere gli yakitori sono i mini grill giapponesi. Questi si possono impiegare in casa usando il carbone bianco.

Io mi sono letteralmente innamorato di questo della foto in basso. Elegantissimo!

Altra soluzione per la cottura indoor degli spiedini yakitori sono i barbecue da interno che non rilasciano fumo.

Questi sono moto pratici e funzionali e si possono usare in diverse occasioni, non solo per gli spiedini giapponesi.

In alternativa a tutti questi sistemi di cottura si può ricorrere all’utilizzo del forno elettrico, così come ho fatto io in questa occasione. Ho usato la modalità ventilata per i primi 5 minuti e poi ho usato il grill per altri 3 minuti per lato. Fondamentale è sapere che, indipendentemente del sistema di cottura che utilizzerai, dovrai girare gli spiedini diverse volte ed irrorarli con salsa teriyaki. Questa salsa puoi acquistarla già pronta, oppure farla in casa tu, seguendo la mia ricetta che trovi qui.

Se desideri dare un gusto piccante ai tuoi yakitori, puoi cospargerli dopo la cottura di un miscela di spezie molto usata per questo scopo in Giappone. Si tratta della shichimi togarashi (七味唐辛子, peperoncino ai sette sapori) dove sono impiegati sette ingredienti: peperoncino togarashi, scorza di mandarino, semi di sesamo, semi di papavero, semi di canapa, alga nori e pepe del Sichuan.

Yakitori, spiedini di pollo

Quella degli spiedini di pollo giapponesi, è una preparazione di facile esecuzione in grado di trasformare una "banalissima carne di pollo" in qualcosa magico.
5 da 6 voti
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 13 minuti
Riposo: 1 ora
Tempo totale: 1 ora 33 minuti
Portata: Secondo piatto
Cucina: Giapponese
Keyword: yakitori
Difficoltà: facile
Porzioni: 12 spiedini
Calorie: 180kcal
Costo approssimativo: € 12,00

Ingredienti

Istruzioni

  • Comincia preparando la salsa teriyaki seguendo la ricetta che trovi qui. Se invece utilizzi quella già pronta salta pure questo passaggio.
  • Dopo aver eliminato le parti grasse e la pelle della carne di pollo e averla lavata per bene, tagliala a pezzi piccoli, non più grandi di 3 – 4 centimetri di lunghezza. Monda e taglia anche i porri a sezioni di 3 cm.
  • Riunisci i pezzi in una ciotola per condirli con una miscela fatta aggiungendo a 30 ml della salsa teriyaki, della salsa di soia, aceto balsamico e olio di arachidi.
  • Quindi aggiungi alla miscela dell'aglio in polvere, un pezzetto di radice di zenzero e mezza cipolla tritati finemente, mescola e fai marinare la carne in frigorifero per almeno 1 ora.
  • Prima di preparare gli spiedini metti in acqua per almeno mezz'ora, i bastoncini di bambù che userai. In questo modo eviterai che si carbonizzino durante la cottura.
    Infila uno alla volta i pezzi del pollo nei bastoncini di bambù alternando la carne ai pezzetti di di porro che dovrai dividere in due sulla lunghezza prima di infilarli con lo spiedino.
  • Spennella gli spiedini con la salsa da entrambi le parti prima di metterli sulla griglia, oppure di cuocerli in forno. In ogni caso tieni conto che la temperatura va tenuta non troppo alta per fare cuocere gli spiedini lentamente.
  • Gli spiedini andranno girati almeno un paio di volte e spennellati di nuovo con altra salsa.
    Per la cottura in forno procedi mettendo gli spiedi sulla griglia rivestita con della carta forno. Imposta la temperatura a 180° e cuoci per 7 minuti in modalità ventilata. Poi tiri fuori gli spiedini e li cospargi di salsa dal lato che sottoporrai al grill del forno per 3 minuti. Quindi ripeti l'operazione per l'altro lato.
  • Il pollo sarà pronto non appena assume un colorito dorato! Servi gli spiedini servendo la salsa teriyaki a parte. Come puoi vedere in foto io li ho accompagnati con un contorno di patate a sfoglia al forno.
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Se come me ti appassiona la cucina giapponese ti consiglio il libro Cucina giapponese di casa di Harumi Kurihara, uno dei migliori libri di cucina orientale.

Ricetta aggiornata il 2019-10-22 23:16:34

Mangia sano e difendi la natura!

Questa ricetta prevede tra gli ingredienti alcune carni animali. Ricorda per un consumo sostenibile è preferibile mangiare meno carne, scegliendola tra quella la cui filiera è controllata e garantita e dove gli animali sono trattati con rispetto. Riduci il consumo settimanale di carne e acquistala responsabilmente.

Pensa al tuo benessere e a quello del pianeta.

Dai un occhiata alla mia cantina!


Post originale scritto il2019-09-17 17:00:00 da Biagio Barraco.


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2 commenti su “Yakitori, spiedini di pollo giapponesi”

  1. Un viaggio nell’intrigante mondo della cucina giapponese. Questa ricetta mi affascina proprio così come il mini grill giapponese. A fianco degli spiedini ci sono delle patate?5 stars

    • Il minigrill fa gola anche ame 😉 prima o poi lo compro. Per la ricetta ho cercato e studiato tante versioni per poi giungere a questa … tra marinata si e marinato no … ho preferito la prima 😉 La cucina giapponese è molto raffinata nella ricerca dei sapori e dei loro accostamenti, a parte l’attenzione per l’aspetto visivo ed estetico.

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