Frittura

La frittura è la cottura degli alimenti per immersione in grassi animali od oli vegetali portati ad altissime temperature (tra i 150 – 200 °C) senza però che questi raggiungano il cosiddetto punto di fumo.
Il punto di fumo è rappresentato dalla temperatura in cui il grasso inizia a bruciare e a decomporsi, formando sostanze tossiche come l’acroleina e l’acrilammide. Per evitare questo bisogna cuocere i cibi a temperatura controllata e scegliere il giusto grasso di cottura.

La temperatura ideale per friggere è compresa tra i 170 e i 180°C. Fondamentale è che gli alimenti siano completamente immersi nell’olio e che questo sia sufficientemente caldo per permettere una veloce formazione della crosta che fa assorbire agli alimenti minori quantità di olio.

La frittura, a parte il rischio legato al superamento del punto di fumo, va comunque impiegata con estrema cautela visto che fa assorbire grassi agli alimenti per circa il 10% del loro peso di partenza.

Torna in alto