Sfincione palermitano – ricetta casalinga

Chi non conosce lo Sfincione Palermitano lo chiama pizza, o focaccia, ma lo sfincione, o meglio ‘u spinciuni, come lo chiamiamo noi palermitani, non è né l’una né l’altra cosa.  È più di una spessa pizza condita con salsa di cipolle, è tradizione, storia, cultura.

Chi non conosce lo Sfincione Palermitano lo chiama pizza, o focaccia, ma lo sfincione, o meglio ‘u spinciuni, come lo chiamiamo noi palermitani, non è né l’una né l’altra cosa.  È più di una spessa pizza condita con salsa di cipolle, è tradizione, storia, cultura.

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Sfincione palermitano casalingo.

La ricetta casalinga di questo capolavoro dello street food palermitano da un risultato diverso dalla pietanza che puoi gustare per le vie della città: lo sfincione casalingo è più ricco e condito e l’impasto più casareccio e meno spugnoso, sa più di pane. Nel condimento dello sfincione casalingo sono presenti sardecaciocavallo e talvolta anche carciofi (ma questa è opzione ben più rara).

Ogni famiglia detiene i suoi segreti per “u megghiu spinciuni”. La ricetta di cui leggi qui appartiene al mio ricettario di famiglia.

Uno dei segreti per ottenere uno sfincione con una pasta morbida e spugnosa e una base croccante ma non dura da masticare consiste nella doppia lievitazione: la prima a fine impasto e la seconda, lunga due ore, quando si stende la pasta in teglia con tutti gli ingredienti al loro posto.

Una versione di questa ricetta con impasto a lunga lievitazione la trovi qui!

Lo sfincione è uno dei capisaldi dello street food palermitano, un pezzo importante della cultura e della tradizione gastronomica del capoluogo siciliano.

Preparazione 40 minuti
Cottura 1 ora
Lievitazione 6 ore
Tempo totale 7 ore 40 minuti

Sfincione palermitano – ricetta casalinga

di Biagio Barraco
La ricetta classica di uno dei capisaldi dello street food palermitano.
5 da 2 voti

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PortataImpasti e lievitati
DifficoltàMedia
Porzioni 6 persone
Calorie a porzione 768 kcal

I dati sono forniti al solo scopo informativo e non sostituiscono la consultazione di un medico o di un professionista qualificato. In particolare: il dato delle calorie non è da ritenersi un consiglio alimentare o nutrizionale, i valori indicati sono puramente indicativi; si prega di consultare le etichette degli alimenti per informazioni su allergeni e intolleranze.

Attenzione agli allergeni presenti.

Ingredienti

Per l'impasto
Per il condimento

Istruzioni

Preparazione dell'impasto.

  • Se vuoi, puoi impastare a mano sulla spianatoia, io per questo tipo di impasto preferisco adoperare una buona e potente impastatrice elettrica!
    Setaccia per bene le farine, quindi aggiungi il lievito sbriciolato sciolto in pochissima acqua tiepida (33-35°) presa dal totale. Comincia a impastare a bassa velocità aggiungendo acqua fredda poco per volta.
  • Via via aumenta la velocità e aggiungi lo zucchero, l’olio e poco alla volta, e infine il resto dell’acqua.
    Lascia a lavorare fino a quando l’impasto non si presenta elastico, morbido e compatto. Aggiungi il sale solo alla fine. Rigira l'impasto sulla spianatoia, infarina e fai una pagnotta.
    Trasferisci l’impasto in una ciotola unta d'olio e ricoprila con uno strofinaccio da cucina. Metti l'impasto a riposare in un luogo tiepido e al riparo da correnti (il forno spento va benissimo). Lascia lievitare per 4 ore, cioè fino a quando non avrà raddoppiato il suo volume.

Preparazione della salsa.

  • Nel frattempo che la pasta lievita prepara il condimento.
    Taglia a fettine le cipolle e immergile in acqua bollente per alcuni minuti. Questa operazione serve a rendere la cipolla più digeribile.
    Scola bene la cipolla e falla appassire a fiamma moderata in un tegame con dell'olio di oliva.
  • Aggiungi al soffritto di cipolla metà delle sarde, accuratamente pulite e spezzettate.
    Appena le sarde si saranno disciolte nel soffritto, aggiungi un po' di pepe e subito dopo il concentrato di pomodoro.
  • Mescola per bene, aggiungi dell’acqua e lascia cuocere a fuoco basso per 15 minuti mescolando di tanto in tanto.
    A fine cottura aggiusta di sale se occorre, e incorpora alla salsa la metà del pangrattato.
    Spegni il fuoco e lascia raffreddare la salsa.

Preparazione e cottura dello sfincione.

  • Ungi una teglia, o in alternativa utilizza della carta forno, e spiana la pasta con le mani unte di olio.
  • Disponi su la superficie le sarde rimaste, spezzate in piccole parti.
    Metti sopra abbondante condimento fino a coprire l’intera superficie.
    Spolvera la superficie con abbondante pangrattato, cacio cavallo grattugiato e origano, quindi lascia lievitare per ancora un ora.
    Trascorso questo tempo guarnisci la superficie con caciocavallo a scaglie, aggiungi un filo d'olio.
  • Metti la teglia in forno preriscaldato a 250 ° C (modalità ventilata) per 20 minuti.
    Durante la cottura controlla che la base venga dorata e croccante, ma che non si bruci.

Note

 
 

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2 commenti su “Sfincione palermitano – ricetta casalinga”

  1. Gli ingredienti li ho tutti in casa…stasera si mangia sfincione! Mio marito e i miei figli saranno felicissimi. Attendo la tua prossima ricetta…ciao,grande Biagio.?5 stars

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