Scialatielli originali di Enrico Cosentino

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Se c’è una pasta fresca che adoro letteralmente questi sono gli scialatielli. Il perché è semplice sono, come dice il nome stesso, uno dei prodotti più goduriosi della cucina mediterranea. Non importa che condimento sceglierai, semplice o ricco che sia, già mentre li stai cucinando sai che quel piatto sarà un trionfo per la gola.

Tempo di lettura: circa 1 min.


Gli scialatielli sono tradizionali della Campania, nello specifico sono tipici di Amalfi, anche se sono nati in Aprile del 1976 a San Giovanni in Fiore, un paese della Sila, per mano dello Chef originario di Amalfi Enrico Cosentino. Si tratta di listarelle di pasta a sezione rettangolare piuttosto irregolare e lunghe circa 10 – 12 cm.

L’impasto è abbastanza semplice da preparare e tradizionalmente la pasta è fatta a mano, lavorazione che conferisce agli scialatielli una ruvidezza caratteristica, grazie alla quale trattengono il condimento alla perfezione.

Gli scialatielli si sposano bene con sughi semplici a base di pomodoro fresco, con condimenti di pesce, di crostacei e di molluschi. Impeccabili anche con i “condimenti di terra”, a base di salsiccia, funghi e vegetali aromatici come le cime di rapa.

Scialatielli originali di Enrico Cosentino

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Non importa che condimento sceglierai, semplice o ricco che sia, già mentre li stai cucinando sai che quel piatto sarà un trionfo per la gola.
Portata Pasta fresca
Cucina Italiana
Keyword scialatielli
Difficoltà facile
Preparazione 40 minuti
Riposo 30 minuti
Tempo totale 1 ora 10 minuti
Porzioni 1600 g circa
Calorie 320kcal
Cost € 4,00

Ingredienti

  • 1 Kg farina 00
  • 2 uova (medie)
  • 300 – 500 g latte (Lo chef Cosentino, per la quantità di latte, dice di regolarsi ad occhio a seconda di quanto ne assorbe la farina.)
  • 2 cucchiai olio extravergine d'oliva
  • 15 foglie basilico (una ventina di tritate finemente al coltello, non con il frullatore)
  • 10 g sale marino
  • 30 g parmigiano reggiano (grattugiato)
  • 20 g pecorino stagionato (grattugiato)
  • q.b. pepe nero (macinato fresco)

Istruzioni

  • Riunisci tutti gli ingredienti insieme nella planetaria, ad eccezione del latte, poi comincia a impastare a bassissima velocità aggiungendo il latte poco alla volta fino a quando non ottieni un impasto liscio e omogeneo.
  • Fai riposare l'impasto per una buona mezz’ora, comprendolo con un canovaccio.
  • Trascorso il tempo per il riposo dell’impasto, stendeilo in sfoglie spesse 3-4 mm, non di più, non di meno.
  • Ricava dei rettangoli di pasta larghi circa 10-12 centimetri, mettine due uno sopra all’altro sulla spianatoia separandoli tra loro con abbondante farina di semola.
  • Taglia con un coltello gli scialatielli dal lato corto dei due rettangoli di pasta sovrapposti. I tagli avranno una distanza compresa tra 5 e 7 mm.
  • Il tempo di cottura per questa pasta è di circa 5 minuti in acqua bollente salata.

Video

Note

Nel video lo stesso “inventore” di questa pasta, lo Chef Cosentino, spiega come si fanno gli scialatielli. Se cerchi la ricetta originale puoi smettere di cercare, guarda il video!
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Queste le ricette presenti nel mio blog che hanno come “protagonisti assoluti” gli scialatielli:

Scialatielli nero e verde

Gli scialatielli nero e verde, non sono altro che una rielaborazione di un piatto, che se non il più famoso della cucina siciliana è certamente quello più riconoscibile visto i suoi colori decisamente fuori dal comune: la pasta col nero di seppia.

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Scialatielli con zucchine

Una memoria della mia infanzia reinterpretata in un primo piatto gustoso e facile da preparare.

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Post originale scritto il2019-11-05 11:30:00 da Biagio Barraco.

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Arredatore e blogger con la passione per la cucina. Siciliano, estroverso, creativo, ironico e curioso, amo la cucina tradizionale e casalinga, ma mi piace anche sperimentare la cucina di altre culture.

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