Scialatielli nero e verde

Dalla un piatto ... !

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La ricetta che ti voglio far conoscere oggi, gli scialatielli nero e verde, non è altro che una mia rielaborazione di un piatto, che se non il più famoso della cucina siciliana è certamente quello più riconoscibile visto i suoi colori decisamente fuori dal comune: la pasta col nero di seppia. Un piatto che deve il suo successo al suo gusto particolare. Richiestissima in Sicilia, la pietanza la puoi trovare in ogni buon ristorante di pesce, anche nei menu di ristoranti stellati.

scialatielli nero e verde

Tempo di lettura: circa 2 min.


Origini e versioni della pasta col nero di seppia.

L’origine della pasta cu’ nivuru ra’ siccia e’ abbastanza controversa. La sua paternità è rivendicata dalle provincie della Sicilia Orientale: Messina, Catania e Siracusa, dove pare sia nata. Le versioni isolane sono comunque, come al solito, tante: chi mette menta, chi aggiunge finocchietto selvatico, o ancora ricotta salata. Due cose però sono certe nella pasta col nero di seppia alla siciliana: l’uso di pasta dai formati lunghi (spaghetti o linguine) e l’impiego di pomodoro, sia sotto forma di passato che di pelato. C’è chi addirittura per preparare la salsa mette il concentrato!

Scialatielli nero e verde, la mia versione di pasta col nero di seppia.

Gli scialatielli nero e verde uniscono il particolarissimo primo piatto che profuma di mare di Sicilia, a tradizioni che non sono tipiche dell’Isola: scialatielli, al posto degli spaghetti e piselli per fare compagnia alle seppie.

Gli scialatielli sono una pasta fresca della cucina campana perfetti per i primi piatti a base di pesce, mentre i piselli nella cucina laziale e veneta spesso accompagnano le seppie in preparazioni in bianco. Infatti non di rado i due ingredienti si trovano insieme in numerose ricette. Uno dei secondi piatti più rinomati della cucina italiana sono proprio le seppie con piselli.

La mia ricetta degli scialatielli nero e verde dimostra come la “coppia seppie e piselli” sia assolutamente vincente, due sapori che si sposano bene. I due ingredienti li ho riuniti però nella forma più “mediterranea” che io conosca per consumare le seppie, cioè insieme al loro nero!

Per evitare di “vedere tutto nero” ( il tipico ottimismo di chi ama cucinare 🙂 ) ho tenuto i due ingredienti separati in modo che sia possibile mescolarne i sapori e i colori direttamente durante la degustazione.


LA CUCINA DI MONTALBANO.

Questo piatto, benché nella sua versione pura, cioè quella tradizionale che puoi preparare omettendo la purea di piselli, è uno dei preferiti del Commissario Montalbano. Andrea Camilleri lo menziona nei romanzi:

Se sei un fan del famoso personaggio di Camilleri dai un’occhiata ai piatti di cucina più amati Salvo Montalbano!


Così come la più tradizionale delle paste col nero di seppia, anche questa mia preparazione può essere servita come piatto unico visto che se vuoi servirla a regola d’arte dovrai mettere nel piatto anche abbondanti pezzetti di seppia. Anzi, nella mia ricetta il “piatto unico” si completa con la parte vegetale dei piselli.

La pasta col nero di seppia non è certo qualcosa di semplice da mangiare e questa mia versione non fa eccezione. Schizzare di sugo vestiti, cravatte e tovagliato e una possibilità tutt’altro che remota. Consola il fatto che la bontà del piatto vale il dover affrontare mille peripezie :).

Scialatielli nero e verde

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Negli scialatielli nero e verde i due ingredienti sono riuniti nel rispetto della forma più mediterranea che io conosca per consumare le seppie, cioè insieme al loro nero!
Portata Primo piatto
Cucina Italiana
Keyword nero di seppia, scialatielli, scialatielli nero e verde
Difficoltà media
Preparazione 10 minuti
Cottura 45 minuti
Tempo totale 55 minuti
Porzioni 4 persone
Calorie 555kcal
Cost € 20,00

Ingredienti

Istruzioni

  • In una pentola capiente versa un filo d’olio extravergine d’oliva e fai rosolare l’aglio e due cipollotti tritati assai finemente.
  • Appena colora il soffritto metti la seppia tagliata in piccoli pezzi, metti un po’ di pepe bianco macinato e cuoci a fiamma moderata per alcuni minuti.
  • Sfuma con il vino bianco e quando sarà evaporata la parte alcolica aggiungi la salsa di pomodoro insieme ad un pizzico di sale.
  • Mescola bene il tutto e cuoci per cinque minuti, trascorsi i quali devi aggiungere il nero contenuto nella sacca. Basterà praticarvi un piccolo forellino con la punta di uno spillo per far fuoriuscire il contenuto.
  • Abbassa al minimo la fiamma e lascia cuocere per quindici minuti ancora.
  • Intanto in un pentolino a parte fai rosolare la cipollina rimasta nel burro, quando colora aggiungi i piselli. Mescola e quando questi son ben lucidi aggiungi il curry un pizzico di sale e un bicchiere d’acqua.
  • Lascia cuocere i piselli per 15 minuti. Quando saranno ben cotti lasciali raffreddare un po’ e passali al mixer fino ad ottenere una sottile e cremosa salsa verde.
  • Lessa gli scialatielli in abbondante acqua salata e quando saranno al dente scolali e mescolali con metà del sugo delle seppie.
  • Impiatta disponendo a corona sul piatto la crema di piselli e curry. Al centro metti gli scialatielli. Aggiungi dell’altro sugo e spolvera il tutto di prezzemolo tritato.

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Note

Il frullino ad immersione è comodo da usare, io ne utilizzo uno fornito di un set di pratici accessori tra cui un mixer e la frusta per montare.
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Ricetta aggiornata il 2019-11-04 16:28:27

Beviamoci su …

Pasta senza glutine.

La ricetta può essere modificata facilmente sostituendo la normale pasta di grano duro con quella specifica senza glutine. Se hai voglia e tempo puoi preparare da te la pasta fresca che desideri, anche senza uova. Basta seguire i consigli che puoi leggere in questa ricetta.

Post originale scritto il2019-03-18 08:00:55 da ….

Biagio Barraco

Arredatore e blogger con la passione per la cucina.

Siciliano, estroverso, creativo, ironico e curioso, amo la cucina tradizionale e casalinga, ma mi piace anche sperimentare la cucina di altre culture. Conosciamoci meglio!

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