Sarde allinguate agli aromi

Dalla un piatto ... !

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Oggi è venerdì e come da tradizione a casa mia si mangia pesce, non importa se pregiato o meno, basta che sia un prodotto ittico fresco! La ricetta che ti propongo oggi, è abbastanza semplice da mettere in atto, un piatto economico, ma da veri buongustai di “piatti marini”. Si tratta delle sarde allinguate! Ancora una volta ti parlerò di un piatto tipico della cucina palermitana, ma nella mia versione. Sarde allinguate che io ho definito “agli aromi”. So bene che tale definizione in realtà non chiarisce nulla riguardo a come siano aromatizzate le sarde, ma l’ho scelta per differenziarla dalla ricetta tradizionale.


Conosci le sarde allinguate palermitane?

Magari saprai già che si tratta di sarde “aperte a libro”, marinate in aceto, infarinate e fritte, ma sai perché si chiamano così? No, non si chiamano “allinguate” perché le sarde aperte fanno pensare ad una lingua. Per vera che sia questa somiglianza, il motivo di questo nome sta tutto nelle origini della ricetta.

Origini delle sarde allinguate.

Come ho detto in occasione di altre ricette tipiche palermitane, nei secoli passati, la divisione netta tra le classi sociali, in Sicilia e a Palermo in particolare, non hanno mai limitato la “ricchezza” della cucina popolare, anzi! Essendo i palermitani, soprattutto quelli delle classi meno abbienti, gente di estro e fantasia, si sono ingegnati di modo che non rinunciassero a tavole imbandite con pietanze, seppur economiche, straordinarie.

La gente comune non si accontentava di conoscere i pettegolezzi dell’alta società, ne tanto meno di sapere ciò che avveniva nelle cucine dei Monzù al soldo dei baroni. Le massaie palermitane dell’ottocento spesso reinventavano i piatti che venivano serviti nelle tavole dei ricchi. Così sono nate ricette celebri ancora oggi.

Queste “imitazioni culinarie”, non potendo godere di costosi ingredienti di pregio, erano realizzate con prodotti economici lontanissimi da quelli “originali”. Piatti fatti in un modo così “finto” da essere in realtà delle autentiche opere di cucina sofisticata, benché sempre di cucina casalinga si trattava. Erano, melanzane incise ai quattro lati che imitavano l’aspetto delle quaglie, sarde ripiene disposte nel piatto di portata come se fossero uccelletti prelibati, fino ad arrivare alle sarde allinguate, oggetto della ricetta di oggi.

Perché si dice sarde allinguate.

Il perché del nome te lo spiego con una citazione dello storico gastronomico Gaetano Basile:

“(…) La stessa sarda viene elevata al rango di lenguado, i nobili mangiavano lenguado (da noi si parlò spagnolo fino al 1741). Il lenguado in spagnolo è la sogliola, per cui anche li per copiare le sogliole si prese una sarda, aperta, deliscata, ed ecco le sarde al lenguado, allinguata (…)”.

Gaetano Basile

Ma se d’imitazione si trattava, non bastava aprire a libro le sarde, infarinarle e friggerle? Perché mettere le sarde a bagno nell’aceto, visto che questo copre il loro sapore forte? Così, non ci si allontana dal gusto delicato della sogliola?

Come spiega ancora il Basile, la reinvenzione dei piatti dei nobili era fatta usando prodotti poveri e visto che tra questi non rientravano nemmeno le sarde fresche, piuttosto quelle di qualche giorno prima, l’escamotage dell’aceto era necessario per evitare pericolose intossicazioni.

Il bagno nell’aceto, perfetto antibatterico e utile per coprire odori e sapori insani, sortì un risultato probabilmente inaspettato. Aveva questo conferito alle sarde un gusto particolare rendendole strepitose e uniche. Alla faccia dell’imitazione!


LA CUCINA DI MONTALBANO.

Le sarde allinguate è un piatto tipico siciliano menzionato nei famosi romanzi di Andrea Camilleri che hanno come protagonista il Commissario Montalbano. Precisamente questo piatto è ammuntuatu (come direbbe Camilleri) a pagina 40 del romanzo Gli arancini di Montalbano.

Se sei un fan del famoso personaggio di Camilleri dai un’occhiata ai piatti di cucina più amati Salvo Montalbano!


Ricetta delle sarde allinguate agli aromi.

Come stai per leggere nella mia ricetta sono presenti delle variazioni rispetto alla ricetta originale. La prima riguarda la presenza di menta essiccata nell’aceto per la marinatura. La seconda, è l’aggiunta di paprika e curcuma nella farina. Il motivo lo saprai leggendo la ricetta, ma soprattutto provando ad eseguirla a casa.

Filetti di salpa marinati nell’aceto e fritti.

In questo modo ho preparato anche altro pesce azzurro, tra cui sgombri e salpe. Quest’ultime sono sorprendenti cotte così.

Con questo è tutto. Attendo i tuoi commenti qui!

Sarde allinguate agli aromi

Una mia personale versione del famoso piatto della cucina palermitana, tutta da provare.
5 da 9 voti
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 25 minuti
riposo: 1 ora 5 minuti
Tempo totale: 1 ora 40 minuti
Portata: Antipasto, Secondo piatto
Cucina: Tradizionale Siciliana
Keyword: sarde allinguate
Difficoltà: facile
Porzioni: 4 persone
Calorie: 385kcal
Costo approssimativo: € 9,00

Ingredienti

Istruzioni

  • Se non hai acquistato delle sarde già deliscate dovrai pulirle da te, in questo caso te ne serviranno circa 1500 g. Per pulirle devi togliere interiora e testa, quindi desquamarle ed apritele a libro per togliere la lisca lasciando la coda attaccata. Terminata questa operazione sciacqua le sarde sotto acqua corrente.
  • Metti le sarde in un recipiente largo e basso e coprile completamente con l’aceto, quindi metti sopra un po' di sale e la menta essiccata. Chiudi con pellicola trasparente e lascia riposare le sarde nella loro marinata in frigo per circa almeno un'ora.
    La menta smorza l'aggressività dell'aceto.
  • Trascorso questo tempo, trasferisci le sarde in un colapasta per farle sgocciolare. Metti la farina su un piatto e aggiungi la paprika e la curcuma mescola per bene gli ingredienti.
    Questi aromi conferiscono colore alla frittura e un po' di vivacità al gusto.
  • Infarina le sarde e lasciale riposare per 5 minuti ancora, poi friggile in olio bollente facendole dorare da entrambe le parti.
    Poggiale appena fritte su un foglio di carta assorbente, spolvera di sale e servi calde le sarde.
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Caratteristiche nutritive delle sarde.

Considerati pesci per i poveri, per il loro costo modesto, le sarde, così come tutto il pesce azzurro, sono apprezzati in cucina per il loro sapore, ma sono anche consigliate da medici e dietologi per le loro proprietà nutrizionali. Contenendo un’ alta percentuale di omega 3, di proteine, sali minerali e vitamine, sono un vero toccasana per l’organismo!

Ricetta aggiornata il 2019-10-13 08:52:35


La natura ci restituisce quello che gli diamo!

Questa ricetta prevede la frittura degli alimenti, se vuoi provarla ricordati di non buttare l’olio nel lavello o nello scarico del WC perché è molto dannoso per la salute dell’uomo e per l’ambiente. Per smaltire l’olio di frittura, procurati un recipiente dove versare l’olio esausto quando si sarà raffreddato. Il contenitore va portato in una delle isole ecologiche che trovi in città o nei distributori di benzina e supermercati che provvedono al ritiro gratuito dell’olio esausto.

Per saperne di più visita questa pagina.

Beviamoci su…

L’abbinamento di un vino col pesce azzurro condito con cipolla all’agrodolce è sempre difficile, ti consiglio di provare:

Valuta anche … Baglio Sorìa Santagostino Terre Siciliane IGT Nero d’Avola – Syrah – Firriato

Dai un occhiata alla mia cantina!


Post originale scritto il2019-05-24 16:01:22 da Biagio Barraco.


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4 commenti su “Sarde allinguate agli aromi”

  1. Come al solito caro Biagio, leggere le tue ricette è un gran piacere !
    Cultura, passione, segreti e suggerimenti da te enunciati, sono da stimolo alla riproduzione dei tuoi piatti !
    Sempre complimenti 😊5 stars

  2. Buonissima ricetta che ho replicata ier sera utilizzando delle “alici”.
    Risultato quasi perfetto perchè le alici, più piccine delle sarde, si son cotte a freddo con l’aceto …. e comunque sia tutto quello che è fritto è buono …!5 stars

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