Rosticceria palermitana – impasto

rosticceria palermitana

Uno dei vanti della gastronomia siciliana è sicuramente il cibo da strada, il cosiddetto street food come piace chiamarlo adesso. Una categoria nella quale la cucina del palermitano certamente primeggia, basta citare i due campioni assoluti: arancina e sfincione.

Dove la cucina del capoluogo dell’isola non teme né rivali né confronti è la cosiddetta rosticceria palermitana. Apprezzatissima dai siciliani e oggi conosciuta anche oltre lo Stretto.

rosticceria palermitana

Quindi, non solo arancine e sfincioni, ma tante piccole delizie il cui segreto è la ricchezza e la varietà delle farciture e dei condimenti.

Se a Palermo trovi un’insegna con la scritta “rosticceria e tavola calda” ti consiglio di cedere alla tentazione. Nulla a che vedere con i moderni “fast food”.

Ad “inventare” la varietà e la ricchezza della rosticceria palermitana furono le suore di clausura dei tanti conventi cittadini. Con le loro mani confezionavano vere e proprie delizie gastronomiche da mandare alle famiglie perché si ricordassero di loro. Erano morbide brioches o sfoglie dorate, ripiene di besciamella, di carne, di pisellini e profumate di caciocavallo. Solo dopo il 1860, con l’annessione della Sicilia all’Italia e la soppressione degli Ordini religiosi, quelle delizie si diffusero in città.

Rosticceria palermitana, come farla in casa.

Quello che però rende particolarmente appetitosi questi stuzzichini spezza-fame è senza dubbio l’impasto base con cui vengono preparati. Una pasta brioche molto soffice e versatile impiegata a Palermo per quasi tutta la rosticceria:

  • pizzette e sfincionelli
  • calzoni, sia fritti che al forno,
  • rollò con wurstel
  • ravazzate farcite con ragù, fritte o al forno.

Queste solo alcune delle più conosciute sfiziosità della rosticceria palermitana, ma l’impasto è così versatile che si impiega anche per preparazioni dolci come le famose iris ripiene di crema di ricotta, i manicotti, anche questi ripieni di crema, o semplici ciambelle fritte e cosparse di zucchero.

Un “impasto magico” che ti consiglio d’imparare a fare subito per portarti un po’ di Sicilia a casa!

Quella che stai per leggere è la vera e autentica ricetta dell’impasto magico per la rosticceria palermitana. Gli ingredienti non si possono sostituire con altri, niente burro o margarina, ma strutto! Altrimenti è un’altra cosa 😉

rosticceria palermitana

Impasto per rosticceria

La ricetta di questo impasto da rosticceria prevede l'impiego della planetaria con la quale si ottengono risultati migliori.
5 da 7 voti
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 15 minuti
lievitazione: 2 ore 30 minuti
Tempo totale: 3 ore 5 minuti
Portata: Antipasto, Finger food
Cucina: Tradizionale Siciliana
Keyword: impasto per rosticceria, rosticceria palermitana
Difficoltà: media
Porzioni: 24 pezzi
Calorie: 110kcal

Ingredienti

Per lucidare e decorare la rosticceria da forno

  • 1 uovo
  • 2 cucchiai latte
  • 2 cucchiai semi di sesamo

Istruzioni

  • In una piccola ciotola metti l'acqua tiepida con lievito e zucchero, quindi mescola e attendi che il lievito si attivi. Evento che si verifica con il formarsi delle bollicine.
  • Aggiungi le farine setacciate e il resto degli ingredienti eccetto il sale che metterai solo quando inizia a formarsi l’impasto. Impasta a bassa velocità fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.
  • Dividi l’impasto in 24 palline e trasferiscili in una teglia rivestita con carta forno , quindi lascia lievitare nel forno spento preriscaldato a 50° con luce accesa, per almeno 2 ore. Più lievita meglio è!
  • Ad avvenuta lievitazione puoi condire o formare i tuoi mignon di rosticceria. Ad esempio schiaccia le palline per ottenere delle pizzette, oppure spiana e ripiega in due con il condimento all'interno per i calzoni, e così via.
  • Una volta terminato con la formatura e il condimento dei mignon, spennella calzoni, rollò e ravazzate con il composto di uovo e latte quindi spolvera la superficie con semi di sesamo (opzionale).
  • Lascia riposare 30 minuti per continuare ancora un po' la lievitazione, quindi inforna a 180° per 15 minuti.

Note

Oltre alla cottura in forno è possibile friggere la rosticceria, soprattutto i calzoni, in abbondante olio d’arachidi.
TI PIACE QUESTO SITO? Segui la pagina @https://www.facebook.com/quellidellaratatouille/

4 commenti su “Rosticceria palermitana – impasto

  1. Non si finisce mai D’Imparare…Non ero a conoscenza del passaggio da seguire per fare attivare il lievito!!👏👏❤

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: