Rosticceria palermitana – impasto originale

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Uno dei vanti della gastronomia siciliana è sicuramente il cibo da strada, il cosiddetto street food come piace chiamarlo adesso. Una categoria nella quale la cucina del palermitano certamente primeggia, basta citare i due campioni assoluti: arancina e sfincione.

rosticceria palermitana

Tempo di lettura: circa 2 min.


  
  

Dove la cucina del capoluogo dell’isola non teme né rivali né confronti è la cosiddetta rosticceria palermitana. Apprezzatissima dai siciliani e oggi conosciuta anche oltre lo Stretto.

Quindi, non solo arancine e sfincioni, ma tante piccole delizie il cui segreto è la ricchezza e la varietà delle farciture e dei condimenti.

Se a Palermo trovi un’insegna con la scritta “rosticceria e tavola calda” ti consiglio di cedere alla tentazione. Nulla a che vedere con i moderni “fast food”.

Ad “inventare” la varietà e la ricchezza della rosticceria palermitana furono le suore di clausura dei tanti conventi cittadini. Con le loro mani confezionavano vere e proprie delizie gastronomiche da mandare alle famiglie perché si ricordassero di loro. Erano morbide brioches o sfoglie dorate, ripiene di besciamella, di carne, di pisellini e profumate di caciocavallo. Solo dopo il 1860, con l’annessione della Sicilia all’Italia e la soppressione degli Ordini religiosi, quelle delizie si diffusero in città.

Rosticceria palermitana, come farla in casa.

Quello che però rende particolarmente appetitosi questi stuzzichini spezza-fame è senza dubbio l’impasto base con cui vengono preparati. Una pasta brioche molto soffice e versatile impiegata a Palermo per quasi tutta la rosticceria:

  • pizzette e sfincionelli
  • calzoni, sia fritti che al forno,
  • rollò con wurstel
  • ravazzate farcite con ragù, fritte o al forno.

Queste solo alcune delle più conosciute sfiziosità della rosticceria palermitana, ma l’impasto è così versatile che si impiega anche per preparazioni dolci come le famose iris ripiene di crema di ricotta, i manicotti, anche questi ripieni di crema, o semplici ciambelle fritte e cosparse di zucchero.

Un “impasto magico” che ti consiglio d’imparare a fare subito per portarti un po’ di Sicilia a casa!

Quella che stai per leggere è la vera e autentica ricetta dell’impasto magico per la rosticceria palermitana. Gli ingredienti non si possono sostituire con altri, niente burro o margarina, ma strutto! Altrimenti è un’altra cosa 😉 Se vuoi leggere una ricetta più dettagliata del mitico sfincionello palermitano, qui trovi la ricetta per preparare in casa il Re dello street food palermitano.

  
  
rosticceria palermitana

Impasto per rosticceria

5 da 7 voti
La ricetta di questo impasto da rosticceria prevede l'impiego della planetaria con la quale si ottengono risultati migliori.
Portata Antipasto, Finger food
Cucina Tradizionale Siciliana
Keyword impasto per rosticceria, rosticceria palermitana
Difficoltà media
Preparazione 20 minuti
Cottura 15 minuti
lievitazione 2 ore 30 minuti
Tempo totale 3 ore 5 minuti
Porzioni 24 pezzi
Calorie 110kcal

Ingredienti

Per lucidare e decorare la rosticceria da forno

  • 1 uovo
  • 2 cucchiai latte
  • 2 cucchiai semi di sesamo

Istruzioni

  • In una piccola ciotola metti l'acqua tiepida con lievito e zucchero, quindi mescola e attendi che il lievito si attivi. Evento che si verifica con il formarsi delle bollicine.
  • Aggiungi le farine setacciate e il resto degli ingredienti eccetto il sale che metterai solo quando inizia a formarsi l’impasto. Impasta a bassa velocità fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico.
  • Dividi l’impasto in 24 palline e trasferiscili in una teglia rivestita con carta forno , quindi lascia lievitare nel forno spento preriscaldato a 50° con luce accesa, per almeno 2 ore. Più lievita meglio è!
  • Ad avvenuta lievitazione puoi condire o formare i tuoi mignon di rosticceria. Ad esempio schiaccia le palline per ottenere delle pizzette, oppure spiana e ripiega in due con il condimento all'interno per i calzoni, e così via.
  • Una volta terminato con la formatura e il condimento dei mignon, spennella calzoni, rollò e ravazzate con il composto di uovo e latte quindi spolvera la superficie con semi di sesamo (opzionale).
  • Lascia riposare 30 minuti per continuare ancora un po' la lievitazione, quindi inforna a 180° per 15 minuti.

Note

Oltre alla cottura in forno è possibile friggere la rosticceria, soprattutto i calzoni, in abbondante olio d’arachidi.
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Ricetta aggiornata il 2019-12-02 20:46:45

Beviamoci su …

  
  

Post originale scritto il2019-05-09 18:09:26 da ….

Biagio Barraco

Arredatore e blogger con la passione per la cucina.

Siciliano, estroverso, creativo, ironico e curioso, amo la cucina tradizionale e casalinga, ma mi piace anche sperimentare la cucina di altre culture. Conosciamoci meglio!

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4 commenti su “Rosticceria palermitana – impasto originale”

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