Risotto con spinaci e toma piemontese DOP

Il risotto con spinaci e toma piemontese DOP è un primo piatto cremoso, leggero e salutare, perfetto per chi segue una dieta vegetariana. Un’ottima idea prepararlo per la festa del papà, visto che questo risotto è apprezzato da grandi e piccini. Questo post contiene link di affiliazione Amazon. Quando acquisti un prodotto utilizzando i link […]

risotto con spinaci e toma piemontese DOP

Il risotto con spinaci e toma piemontese DOP è un primo piatto cremoso, leggero e salutare, perfetto per chi segue una dieta vegetariana. Un’ottima idea prepararlo per la festa del papà, visto che questo risotto è apprezzato da grandi e piccini.

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Benché questo risotto si possa preparare anche con gli spinaci surgelati, è un piatto la cui semplicità richiede ingredienti di qualità e prodotti freschi. Un primo piatto che si presta ad essere preparato in primavera quando gli spinaci giungono a maturazione e possono essere impiegati appena raccolti.

Ricetta del risotto con spinaci e toma piemontese DOP.

Per ottenere un risotto cremoso non avrai necessità di passare gli spinaci al frullatore. Le indicazioni che trovi nella ricetta sono davvero operazioni semplici, ma se li esegui a puntino ti garantisco che il risultato sarà davvero eccellente.

risotto con spinaci e toma piemontese DOP

Fondamentale per la riuscita del piatto, oltre l’impiego di verdure fresche, è il brodo vegetale da preparare (niente dado) e da impiegare caldo aggiungendolo poco alla vota quando il risotto si asciuga.

Scegli un riso adatto a questo tipo di la cottura, un Arborio, un Vialone Nano o un Carnaroli.

La toma piemontese DOP.

La toma piemontese è un formaggio da tavola che si presta bene anche come ingrediente per preparare ottime ricette di primi e secondi piatti.

Nato tra i monti alpini per recuperare il latte usato per fare il burro, questo formaggio ha una storia secolare. Le prime testimonianze scritte riguardo la toma piemontese risalgano all’anno Mille, ma le sue origini sembrano risalire all’epoca romana. Nel XIV secolo era già diffusa in tutto il territorio del Piemonte. Nel 1982 ha ottenuto il riconoscimento DOP e nel 2003 è stato creato il Consorzio di tutela.

Ogni 100 g di toma piemontese DOP conta 371 kcal.

Osservazioni.

La ricetta è davvero semplice e si presta a numerose varianti. Oltre agli spinaci ho aggiunto del formaggio spalmabile e la toma piemontese a cubetti, ma è una buona idea anche quella di usare al suo posto altri formaggi dal gusto intenso come il taleggio, ad esempio.

Un’interessante soluzione è quella di guarnire il piatto con della granella di nocciole tostate, peccato non averle avute disponibili in dispensa in questa occasione.

Preparazione 16 minuti
Cottura 18 minuti
Tempo totale 34 minuti

Risotto con spinaci e toma piemontese DOP

di Biagio Barraco
Un primo piatto semplice da realizzare, che piace anche ai più piccoli.
5 da 1 voto

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PortataPrimo piatto
DifficoltàBassa
Porzioni 6 persone
Calorie a porzione 530 kcal

I dati sono forniti al solo scopo informativo e non sostituiscono la consultazione di un medico o di un professionista qualificato. In particolare: il dato delle calorie non è da ritenersi un consiglio alimentare o nutrizionale, i valori indicati sono puramente indicativi; si prega di consultare le etichette degli alimenti per informazioni su allergeni e intolleranze.

Attenzione agli allergeni presenti.

Ingredienti

Istruzioni

  • Per questa ricetta sono partito dalle verdure già lessate. È fondamentale che queste siano ben strizzate per non rilasciare acqua, Siccome bisogna lasciarle scolare a lungo è bene preparare gli spinaci con un discreto anticipo.
    Dopo aver diviso le foglie dal fusto, eliminato le più brutte e aver lavato per bene gli spinaci, mettile a lessare in un tegame coperto con poca acqua e senza aggiungere sale.
  • Quando saranno cotti gli spinaci (impiegano dieci minuti), mettili a scolare e ad asciugare per il tempo necessario perché contengano meno acqua possibile.
    Quando si saranno raffreddati, strizza gli spinaci per bene e tritali al coltello, quindi mettili da parte.
  • Taglia a cubetti il tomino, quindi aggiungi un po’ d’acqua al brodo degli spinaci (ben filtrato). Metti dentro un gambo di sedano, il prezzemolo, una carota e mezza cipolla. Aggiungi un cucchiaino di sale e fallo cuocere per 40 minuti dalla ripresa del bollore.
  • In un tegame capiente, sciogli il burro e in esso tosta il riso per bene. Muovilo sempre per non bruciarlo, fin quando non diventa ben lucido. È bene perdere un po’ di tempo in questa operazione per ottenere il miglior risultato possibile.
    Aggiungi gli spinaci, mescola il tutto e aggiungi il brodo fino a coprire il riso oltre un dito dalla superficie. Quindi aggiungi il sale e lascia cuocere, mescolando sempre per evitare che si attacchi, fin quando non sarà necessario aggiungere altro brodo.
  • Cuoci il riso aggiungendo altro brodo poco alla volta, quando è quasi cotto, aggiungi il tomino a cubetti, abbassa la fiamma al minimo e aggiungi anche il formaggio spalmabile. Continua a mescolare fin quando il riso non è pronto!
  • Prima di servire ricordati di assaggiare ed eventualmente aggiungi il sale se occorre. Impiatta e servi ben caldo!

Avviso ai lettori.

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