Pasta ‘ncasciata in padella.






La pasta ‘ncasciata in padella è una versione un po’ diversa della pasta al forno Siciliana, da molti conosciuta come pasta ‘ncasciata.

pasta 'ncasciata

La pasta’ncasciata in padella è una versione un po’ diversa della pasta al forno Siciliana, da molti conosciuta come pasta ‘ncasciata, grazie anche alle avventure televisive del Commissario Montalbano personaggio dei romanzi di Camilleri. Un timballo di pasta da consumare nei pranzi estivi, dove la differenza più evidente sta nel formato di pasta impiegata e dal metodo di cottura. Maccheroni al posto dei rigatoni o altra “pasta corta”, cotti in padella ai fornelli, anziché al forno, in teglia.

pasta 'ncasciata

Una ricetta casalinga che devo grazie alle abilità culinarie di mio suocero, anche lui grande appassionato di cucina, con il quale ho trascorso lieti momenti anche nel preparare deliziosi pranzi.

Anche in questa preparazione, come per la pasta ‘ncasciata, protagonista assoluta è la melanzana fritta. Completano l’opera un formaggio morbido e filante, le uova sode e un tocco da maestro: le mandorle tostate.

pasta 'ncasciata

Maccheroni in padella del Suocero.

Pasta ‘ncasciata in padella. Quella qui descritta la preparava con tanta dedizione mio suocero. Una versione più leggera di quella che normalmente è la pasta al forno alla siciliana. Questa, oltre ad essere cucinata in padella direttamente sul fornello, non include prosciutto, ragù, salumi, o altri ingredienti che talvolta si trovano nelle versioni più ricche dei timballi di pasta alla siciliana.
5 da 6 voti
Preparazione: 2 ore
Cottura: 1 ora 15 minuti
Tempo totale: 3 ore 15 minuti
Portata: Primo piatto
Cucina: Tradizionale Siciliana
Keyword: pasta ‘ncasciata, timballo alla siciliana
Difficoltà: media
Porzioni: 8 persone
Calorie: 700kcal
Costo approssimativo: € 10,00

Ingredienti

Istruzioni

  • Taglia a fette le melanzane e mettile con un po’ di sale a riposare per 30 minuti.
  • Pela le mandorle immergendole in acqua calda, quindi tostale in padella e tritale a mixer.
  • Metti le uova in una grande pentola con abbondante acqua e lessale per 8-10 minuti, cioè fino a quando non saranno sode.
  • Terminata la cottura scola le uova e mettile immediatamente sotto un getto di acqua fredda. Attendi che si freddino del tutto, quindi sgusciale e mettile da parte.
  • Friggi le fette di melanzane in una padella con abbondante olio di arachidi. Poiché subiranno una doppia cottura basta che siano appena dorate e morbide. Mettile a scolare in modo da eliminare l’eccesso di olio, benché con l’olio di arachidi la frittura venga più asciutta.
  • Cuoci la pasta in acqua salata fino ad un terzo del suo tempo di cottura, quindi scolala per bene ed in una scodella abbastanza ampia mescolala con la salsa di pomodoro, il parmigiano grattugiato e le foglie di basilico spezzettate.
  • Ungi con l’olio d’oliva un’ampia padella (diam. 32 cm), quindi cospargila di pangrattato.
  • Sistema uno strato con metà della pasta, quindi prosegui con un doppio strato di melanzane.
  • Fai uno strato di uova sode tagliate a quarti e quindi completa con le fette di tuma.
  • Cospargi quest’ultimo strato con salsa di pomodoro, foglie di basilico e le mandorle tostate.
  • Termina con la rimanente pasta livellando bene quest’ultimo strato. Ungi con un filo d’olio d’oliva e cospargi con pangrattato.
  • Sulla fiamma di un fornello piuttosto grande, poni la padella a fuoco dolce e cuoci per circa 15 minuti, durante i quali dovrai, di tanto in tanto, spostare la padella portando il suo bordo sulla la fiamma, compiendo una rotazione completa.
  • Trascorso questo tempo avrai ottenuto una bella crosta spessa, dorata ed uniforme, quindi, servendoti di un grande piatto o un vassoio, gira il timballo dall’altra parte e compi la stessa operazione per dorare anche l’altra superficie.
    Lascia riposare almeno trenta minuti prima di servire il timballo.

Note

Per preparare questo piatto è fondamentale disporre di un’ampia padella dove sistemare gli ingredienti come descritto nella ricetta. Se hai tempo a sufficienza ti consiglio di preparare la passata di pomodoro in casa come descritto qui il risultato sarà migliore!

Questa ricetta prevede la frittura degli alimenti. Se vuoi provarla ricordati di non buttare l’olio nel lavello o nello scarico del WC. Questo è molto dannoso per la salute dell’uomo e per l’ambiente, un solo chilogrammo di olio esausto che raggiunge le falde può rendere l’acqua non potabile. Per smaltire l’olio di frittura segui la corretta procedura. La natura ci restituisce nel piatto quello che gli diamo!

2 commenti su “Pasta ‘ncasciata in padella.

  1. No vabbè !!!!
    Non ho parole !
    Questi erano i piatti di una volta; quando si dava valore anche ai 100 gr di pasta che restavano !
    Buonissima 😋

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