Pesce al vapore con pilaf bianco


Con la ricetta del pesce al vapore con pilaf bianco, puoi preparare quasi tutti i tipi di pesci. Un modo sano di cucinare con cui si possono preparare delle portate particolarmente gustosi. Adesso ti spiego come fare ad ottenere piatti eccellenti con questo sistema di cottura.

Cottura del pesce al vapore.

Il pesce non dovrebbe mai mancare a tavola, sarebbe bene consumarlo almeno una volta a settimana. Il metodo di cottura migliore per conservare i suoi principi nutrizionali e per esaltare il suo sapore, è certamente la cottura al vapore.

La cottura del pesce al vapore non richiede l’aggiunta di condimenti. Sana e dietetica, è adatta a quasi tutte le tipologie di pesce: salmone, scorfano, cernia, rombo, orata, dentice, branzino, gamberi e persino il tonno. L’importante che questi siano freschi e di ottima qualità.

Per questo tipo di cottura il pesce deve essere sfilettato e pulito, cosa che puoi farti fare dal tuo pescivendolo di fiducia.

Ti servirà una comune pentola dotata di griglia per il vapore, o pentola specifica allo scopo. Potresti usare anche il wok, insieme ad cestello di bambù. Importante che l’acqua che non vada a contatto con la griglia su cui andrà appoggiato il pesce che si vuole cucinare.

Indispensabile è coprire il sistema con un coperchio che possa trattenere un’elevata quantità di vapore.

Dovrai fare anche molta attenzione alla cottura delle diverse varietà di pesce e delle verdure. Queste inevitabilmente avranno delle differenze di tempo di cottura. La cottura del pesce varia a seconda dello spessore e della grandezza. Può essere molto rapida se il pesce è piccolo e sottile, mentre è più lunga se si tratta di un trancio di pesce a carni sode abbastanza spesso. In questo caso è meglio girare il pesce a metà cottura. Un trancio spesso 2-3 cm richiede circa 10 minuti di cottura.

Importante non stracuocere il pesce perché diventa una pappa molliccia. Quindi controlla il pesce dopo i primi 10 minuti di cottura e successivamente ogni 2 minuti. Il pesce è cotto quando si sfalda facilmente e le carni diventano opache perdendo il loro aspetto traslucido.

L’acqua di cottura può essere aromatizzata con erbe, spezie o verdure a piacere: scorze di limone, pepe e erbe varie. Io ho scelto di aromatizzare l’acqua con dello zenzero e altre verdure che ho anche utilizzato per creare il letto dove adagiare il pesce. Cipollotti e zenzero sono tipici della cucina cinese, dove esiste certamente l’esperienza maggiore di questa tecnica di cottura.

Una volta disposti il pesce e le verdure sulla base di riso, ho guarnito con una glassa di salsa di soia, anche questa fatta in casa 🙂

pesce al vapore con pilaf bianco

Pesce al vapore con pilaf bianco

Una preparazione salutare, gustosa e non troppo difficile da eseguire. Una portata valida anche nelle occasioni importanti.
5 da 2 voti
Preparazione: 10 minuti
Cottura: 30 minuti
Tempo totale: 40 minuti
Portata: Piatto unico
Cucina: Italiana
Difficoltà: facile
Porzioni: 4 persone
Calorie: 300kcal
Costo approssimativo: € 20,00

Strumenti

Ingredienti

  • 1 Kg pesce a tua scelta già pulito e deliscato
  • 200 g riso basmati
  • 1 carota
  • 3 gambi sedano
  • 1 cipolla
  • 30 g radice di zenzero
  • q.b. sale e pepe

Istruzioni

  • Il pesce va pulito e privato da lische e spine. Spigole e orate è meglio se sono squamate e sfilettate: I tranci di pesci più grandi, accuratamente privati da spine. I gamberi possono mantenere testa e coda ma devono essere liberati dalle antenne e dal carapace.
  • Taglia le verdure in forme varie, gioca con le forme e i colori. In cucina è importante anche questo.
  • Prepara il riso basmati con la cottura pilaf in bianco. Cioè lascia che il riso assorba tutta l'acqua senza rimestare fino a fine cottura. Considera come quantità di acqua tre volte quella del riso. Un riso basati impiega circa 12 minuti per cuocersi.
  • Riempi per un terzo di acqua la pentola, quindi metti dentro gli aromi. Metti sopra il cestello e disponi il letto di verdure.
  • Porta l'acqua a bollore e adagia il pesce sulle verdure. Ricorda che se il pesce è piccolo e sottile, la sua cottura sarà rapida, mentre è più lunga se si tratta di un trancio abbastanza spesso. Per questo motivo, se devi cuocere più quantità e tipologie di pesci, ti consiglio di cuocere i tranci e quelli a carni più sode prima e lasciare i filetti più sottili e delicati ala fine.
  • Nel caso di tranci di pesce è meglio girare il pesce a metà cottura. Un trancio spesso 2-3 cm richiede circa 10 minuti di cottura. Importante non stracuocere il pesce perché diventa una pappa molliccia. Quindi controlla il pesce dopo i primi 10 minuti di cottura e successivamente ogni 2 minuti.
  • Il pesce è cotto quando si sfalda facilmente e le carni diventano opache perdendo il loro aspetto traslucido. Una volta cotto il pesce disponilo sul riso disteso sul piatto di portata.
  • Io condisco la portata solamente con un po' di salsa di soia fatta addensare con un cucchiaio di maizena.
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