La pasta cu matarocco è un primo piatto tipico della cucina Lilibetana, facile da preparare: pochi e semplici ingredienti naturali e in pochi minuti è pronto. Inutile dire che la bontà del piatto dipende esclusivamente dalla qualità degli ingredienti, tuttavia la sua preparazione deve osservare degli elementi fondamentali, primo fra tutti l’uso del mortaio per ridurre l’aglio ad una poltiglia con cui insaporire il pomodoro.

Tempo di lettura: circa 2 min.


matarocco

Storia e origini del piatto.

Sebbene la pasta cu matarocco sia una pietanza diffusa in tutto il trapanese, il piatto, o meglio il condimento definito matarocco, prende il nome da una delle 103 contrade della città di Marsala, territorio nel quale il piatto pare sia nato.

Era originariamente una zuppa fredda che i contadini preparavano per contrastare la calura estiva e per poter consumare il pane raffermo. Una sorta di insalata fatta con i formidabili prodotti agroalimentari del territorio: pomodori maturi, aglio, basilico e abbondante olio extravergine d’oliva.

Il matarocco marsalese è oggi utilizzato come condimento per la pasta asciutta, ma è ottimo anche sulle fette di pane tostato. Va precisato che gli ingredienti del condimento, da cui dipende la riuscita del piatto, sono esclusivi del territorio della provincia di Trapani:

  • olio extravergine di oliva di altissima qualità come quello prodotto nei comuni della Valle del Belice;
  • l’eccellente aglio rosso delle frazioni trapanesi di Nubia e Xitta;
  • per finire il dolcissimo e succoso pomodoro pizzutello di Paceco e Marsala.

Il matarocco però non va confuso, come invece avviene di frequente, con il pesto alla trapanese, condimento questo più recente rispetto la più arcaica ricetta del matarocco marsalese.

Matarocco e pesto alla trapanese, perché sono diversi?

Il pesto trapanese, pare sia nato dall’unione del matarocco con il pesto ligure. Dopotutto non c’è da stupirsi visto che la cucina trapanese ha molto a che vedere con quella genovese, soprattutto se si tiene conto degli intensi rapporti commerciali che univano le due città nel secolo scorso. La storia delle “genovesi di Erice” è indicativa in questo senso.

Se i liguri usavano, e usano, i pinoli nel loro pesto, a Trapani è la mandorla a farla da padrona. Metti le mandorle nel matarocco ed hai la trapanese!

La ricetta della pasta cu matarocco.

Non c’è dubbio che il matarocco sia un piatto contadino le cui origini si perdono nella notte dei tempi. Un piatto che non trovi nei ristoranti, ma solo nelle cucine casalinghe. A casa dei miei suoceri si prepara ancora, nel periodo estivo, la famosa pasta cu matarocco!

Pasta cu matarocco

Biagio Barraco
Un primo piatto estivo semplicissimo e facilissimo da preparare. Ideale per una velocissima spaghettata con gli amici.
5 da 2 voti
Preparazione 7 min
Cottura 8 min
Tempo totale 15 min
Portata Primo piatto
Cucina Tradizionale Siciliana
Porzioni 4 persone
Calorie 358 kcal

Strumenti

Ingredienti
  

  • 270 g pasta di grano del formato preferito
  • 500 g pomodori ben maturi e dolci
  • 3 spicchi aglio rosso di Nubia
  • 1 ciuffo basilico
  • 2 cucchiai olio extravergine d'oliva
  • q.b. sale e pepe

Istruzioni
 

  • Metti a bollire l'acqua per la pasta. Lava i pomodori ed elimina il picciolo.
  • Appena l'acqua bolle tuffaci dentro per due minuti i pomodori. Appena li tiri fuori e l'acqua riprende il bollore sala a piacere e butta la pasta.
  • Pela i pomodori, taglialo a pezzetti piccoli e mettilo da parte in una ciotola.
  • Monda l'aglio e pestalo in un mortaio con un po' di sale. Poi aggiungilo ai pomodori.
  • Lava il basilico e sminuzzalo a mano, quindi aggiungilo al condimento insieme all'olio extravergine d'oliva.
  • Aggiungi sale e pepe a piacere. Scola la pasta al dente e condiscila col matarocco.

Un primo piatto semplice da realizzare ed appetitoso. Perfetto accostare la pasta cu matarocco con un secondo a base di piccoli pesci fritti: minuli, pisci i re e vopi, varietà ittiche tutte tipiche del pescoso mare di Marsala.

Ulteriori informazioni.

Per una dieta gluten free questa ricetta può essere modificata facilmente sostituendo la normale pasta di grano duro con quella specifica senza glutine.

Se hai voglia e tempo puoi preparare da te la pasta fresca che desideri, anche senza uova. Basta seguire i consigli che puoi leggere qui.

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3 Commenti

  1. […] La ricetta del pesto alla genovese “sbarcò” in Sicilia grazie ai marinai liguri. I trapanesi, dovendo usare i prodotti del territorio sostituirono i pinoli con le mandorle e aggiunsero i pomodori: nacque così il pesto alla trapanese. Dopotutto era abbastanza facile che questo accadesse, perché già nell’entroterra agricolo si consumava un condimento a base di pomodoro e aglio, il cosiddetto matarocco. […]

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