Pasta c’anciova

Dalla un piatto ... !

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La pasta c’anciova, detta anche “milanisa” è un piatto tipico della cucina palermitana. Una pietanza povera per la quale bastano pochi, ma fondamentali ingredienti i cui sapori particolari hanno fatto di questo piatto un grande classico della cucina siciliana.

pasta c'anciova

Le origini della pasta c’anciova.

Sembra che questo piatto sia nato ad opera degli emigranti che dalla Sicilia si spostavano nel Settentrione della penisola. Questa pietanza rappresentava una valida alternativa alla famosa pasta con le sarde, la cui preparazione è legata a ingredienti freschi non facilmente reperibili al Nord.

La pasta c’anciova, invece, è realizzata solo con prodotti di conserva facilmente trasportabili dagli emigranti durante i loro viaggi. Questo è il motivo perché il piatto è chiamato anche “milanisa”. Cioè “pasta con le sarde che si può fare a Milano”, identificando in questa città tutto il Settentrione d’Italia.

Pasta c’anciova

La ricetta che vi descrivo qui proviene dal ricettario di famiglia tramandatomi dai nonni. In questa è impiegato il concentrato al posto dell’estratto di pomodoro, il cui sapore è giudicato da tanti Palermitani troppo marcato. Una cosa è certa, a Palermo non si transige sul formato di pasta da usare: margherita o al massimo reginette. Tollerato l’impiego dei bucatini.
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Preparazione: 15 minuti
Cottura: 30 minuti
Tempo totale: 45 minuti
Portata: Primo piatto
Cucina: Tradizionale Siciliana
Keyword: milanisa, Pasta c’anciova
Difficoltà: facile
Porzioni: 4
Calorie: 425kcal

Ingredienti

Istruzioni

  • Metti in acqua a rinvenire la passolina. Trita la cipolla assai finemente e pela gli spicchi d’aglio.
  • Soffriggi la cipolla e l’aglio intero leggermente schiacciato, in un tegame capiente con l’olio extravergine di oliva.
  • Quando la cipolla risulterà appena appassita aggiungi i filetti di acciuga. Continua la cottura a fuoco dolce fino a quando l’acciuga non si è completamente disciolta.
  • Aggiungi i pinoli (mettine qualcuno da parte) e la passolina, quindi scaldali un po’ e dopo aggiungi il concentrato di pomodoro, quindi mescola per amalgamare bene gli ingredienti.
  • Aggiungi due mestoli d’acqua calda e continua a mescolare. Lascia cuocere fino a quando il sugo non risulta abbastanza denso. Saranno necessari circa venti minuti a fuoco basso. 
  • Nel frattempo puoi accendere il fornello della pentola con l’acqua per la pasta e preparare la “muddica atturrata”.
    In una padella ben scaldata a fiamma viva aggiungi il pangrattato, un pizzico di sale e pepe e un cucchiaino di zucchero. Abbassa la fiamma e mescola di continuo fino a quando diventa di color nocciola. Spegni il fuoco e metti da parte il pangrattato tostato. 
  • Lessa la pasta in abbondante acqua salata. Aggiungi del pepe alla salsa che intanto sarà già pronta, e se necessita, correggi l’acidità con un pizzico di bicarbonato.
  • Una volta scolata al dente la pasta, rimettila in pentola con una parte del condimento, quindi maneggiala per bene.
  • Impiatta disponendo dell’altro condimento sopra la pasta e cospargendolo di “muddica atturrata”. Guarnire con qualche pinolo tostato è una buona idea!

Note

  • La passolina, ovvero l’uvetta di Corinto, non può essere sostituita con uva sultanina, non è la stessa cosa!
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Ricetta aggiornata il 2019-09-13 20:32:55

4 commenti su “Pasta c’anciova”

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