La pasta alla Norma è il primo piatto tra i più conosciuti della cucina Siciliana, ma attenzione, non si tratta di una semplice pasta con salsa di pomodoro e melanzane. La sua preparazione a regola d’arte e in rispetto alla tradizione, non ammette deroghe!

Tempo di lettura: circa 1 min.


pasta alla norma

Origini della ricetta tradizionale.

Questo piatto, originario della città di Catania, pare debba il suo nome ad una esclamazione del commediografo catanese Nino Martoglio (1870 – 1921) che gustandola disse: “Chista è ‘na vera Norma!“, paragonando il piatto di pasta al capolavoro musicale del conterraneo Vincenzo Bellini (1801 – 1835).

Pur essendo le origini del piatto indubbiamente di area etnea, questa ricetta è comunque molto diffusa in tutta l’isola. Di città in città, di casa in casa, la ricetta originale subisce inevitabili modifiche. Dall’aggiunta di acciughe e capperi, dall’uso del formaggio al posto della ricotta salata.

Di città in città, di casa in casa, la ricetta originale subisce inevitabili modifiche. Dall’aggiunta di acciughe e capperi, dall’uso del formaggio al posto della ricotta salata.

Credo che una parte del mio DNA sia composta da molecole di melanzane. Sono troppo siciliana per nutrire dubbi in proposito!

Paola Maugeri

LA CUCINA DI MONTALBANO.

La pasta alla Norma è una delle preparazioni culinarie tipiche siciliane menzionate nei famosi romanzi di Andrea Camilleri che hanno come protagonista il Commissario Montalbano. Precisamente questo piatto è ammuntuatu (come direbbe Camilleri) a pagina 62 del romanzo Il ladro di merendine .

Se sei un fan del famoso personaggio di Camilleri dai un’occhiata ai piatti di cucina più amati Salvo Montalbano!


Elementi imprescindibili.

Per una preparazione rispettosa della ricetta tradizionale alcuni elementi sono imprescindibili:

  • Passata di pomodori fresca, cioè preparata al momento;
  • pasta di grano duro dal formato corto e adatto ad incorporare il sugo;
  • melanzane rigorosamente fritte in olio extravergine d’oliva (no melanzane arrostite o alla piastra);
  • ricotta salata bianca (no ricotta infornata)
  • foglie di basilico a vista.

Raramente le varianti delle ricette tradizionali vengono apprezzate, conoscere quanto meno i capisaldi per una preparazione a regola d’arte della Norma è indispensabile anche per voler realizzare una propria personale versione.

A proposito della ricotta salata non sono rare le versioni dove questa è sostituita da quella infornata il cui sapore è più dolce.

pasta-alla-norma

Nella mia ricetta, in alternativa alla “pioggia di ricotta salata”, con a quale la pasta alla Norma viene di regola presentata, ho optato per una sorta di “mantecatura” della pasta con questo particolare ingrediente. Ho poi usato poche scaglie di ricotta salata per la guarnizione del piatto.

Fusilli alla norma

Biagio Barraco
La pasta alla Norma è il primo piatto tra i più conosciuti della cucina Siciliana, ma attenzione, non si tratta di una semplice pasta con salsa di pomodoro e melanzane. La sua preparazione a regola d’arte e in rispetto alla tradizione, non ammette deroghe!
5 da 7 voti
Preparazione 30 min
Cottura 1 h 25 min
tempo di attesa 1 h
Tempo totale 2 h 55 min
Portata Primo piatto
Cucina Tradizionale Siciliana
Porzioni 4 persone
Calorie 360 kcal

Ingredienti
  

Istruzioni
 

  • Lava le melanzane e tagliale a cubettoni di 2 cm per lato. Mettile in un colapasta cosparse di sale e lasciale spurgare per un’ora.
  • Intanto che le melanzane depongono il liquido di vegetazione e con esso il sapore amaro, prepara la salsa di pomodoro come descritto nella ricetta che trovi qui.
  • Finito di cuocere la salsa, è il momento delle melanzane. Sciacquale dall’eccesso di sale e asciugale per bene quindi friggile in una larga padella con olio d’oliva. Io aromatizzo l’olio con uno “spicchio d’aglio in camicia” e un rametto di rosmarino, se vuoi provare questo espediente ricorda che una volta raggiunta la temperatura per friggere le melanzane, gli aromi vanno eliminati dall’olio.
  • Appena le melanzane saranno dorate mettine una metà insieme ad una fogliolina di menta dentro la salsa. L’altra metà mettile da parte per guarnire il piatto.
  • Lascia insaporire la salsa per qualche minuto a fuoco basso.
  • Lessa la pasta in acqua salata per metà della dose di sale che adoperi di solito.
  • Scola la pasta a metà cottura e mettila nella padella che hai usato per friggere le melanzane. Però prima devi eliminare dalla padella l’eventuale eccesso d’olio rimasto dalla frittura, non necessita lavarla, ma solo eliminare l’olio eccedente.
  • Mescola la pasta nella padella insieme ad un mestolo della sua acqua di cottura e alla ricotta salata grattugiata, quindi attendi che si incorpori alla pasta.
  • Subito dopo aggiungi la salsa con le melanzane, tenendone un poco da parte, quindi mescola per bene finché non sarà amalgamata.
  • Impiatta mettendo un po’ di salsa sopra, alcune melanzane fritte e delle scaglie di ricotta salata. completa con le immancabili foglie di basilico.

Ulteriori informazioni.

Per una dieta gluten free questa ricetta può essere modificata facilmente sostituendo la normale pasta di grano duro con quella specifica senza glutine.

Se hai voglia e tempo puoi preparare da te la pasta fresca che desideri, anche senza uova. Basta seguire i consigli che puoi leggere qui.

  • Questa ricetta prevede la frittura degli alimenti, se vuoi provarla ricordati di non buttare l’olio nel lavello o nello scarico del WC perché è molto dannoso per la salute dell’uomo e per l’ambiente. Per smaltire l’olio di frittura, procurati un recipiente dove versare l’olio esausto quando si sarà raffreddato. Il contenitore va portato in una delle isole ecologiche che trovi in città o nei distributori di benzina e supermercati che provvedono al ritiro gratuito dell’olio esausto. La natura ci restituisce quello che gli diamo! Per saperne di più visita questa pagina.

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