Marmellata di limoni di Sicilia

Realizzare il perfetto equilibrio di note contemporaneamente dolci, acide e amare, non è semplice.

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Tempo di lettura: circa 2 min.


La marmellata di limoni per il sapore acre del frutto con il quale si prepara, ha un gusto “diverso” da tutte le confetture di frutta. Diverso anche dalle marmellate di arance o mandarini, seppur queste siano altrettanto aromatiche.

Quella di limoni, è una marmellata particolare, dalle note contemporaneamente dolci, acide e amare. La sua preparazione vuole attenzione e qualche accortezza per la sua riuscita!

Marmellata e non confettura.

Come avrai notato ho distinto le confetture dalle marmellate, perché esistono delle regole precise a riguardo.

La marmellata si ottiene a partire da polpa, purea, succo, estratti acquosi e scorze di agrumi. Si definiscono confetture unicamente quelle preparazioni che si fanno con tutti i tipi di frutta che non sono degli agrumi.

La marmellata di limoni è certamente ottima da spalmare sul pane imburrato, ma anche adatta per farcire crostate e dolci. È squisita con i formaggi stagionati o con la ricotta.

Tutti i segreti per fare una buona marmellata di limoni.

Nel contrasto tra acido, amaro e dolce si nasconde il delicato equilibrio di una marmellata di limoni perfetta. Ovviamente se il sapore tende soprattutto sul sapore amaro vuol dire che qualcosa durante la preparazione è andato storto.

Il segreto per fare una buona marmellata di limoni sta innanzitutto nel procurarsi i frutti della migliore qualità, con caratteristiche specifiche adatte per ottenere una marmellata dal gusto sublime.

Per preparare la marmellata di limoni ti occorrono necessariamente dei limoni biologici, ma essere non trattati, non è la sola qualità che devono avere questi frutti. Occorre che siano dolci e aromatici come i famosi limoni di Sorrento, o alcune varietà coltivate in Sicilia che hanno caratteristiche simili.

Io ho utilizzato i frutti di alcuni alberi centenari di limone lunario di cui sono fortunato possessore. Fioriscono e danno frutti di continuo durante tutto l’anno. Sono quelli che vedi in foto, profumatissimi, succosi e perfetti per marmellate e limoncello.

Che siano limoni di Sorrento o di limoni di Sicilia, fondamentale è che siano, freschi (l’ideale è che siano appena colti), di ottima qualità e ben maturi. Come tutta la frutta, i limoni sono più dolci se sono raccolti a maturazione inoltrata sono, solo questi sono perfetti per fare la marmellata perché rilasciano di meno il gusto amaro.

Praticamente la ricetta è facile da realizzare ma la buona riuscita dipende quasi esclusivamente dal tipo di limoni utilizzati.

Attenuare il gusto amaro.

Per essere certi di eliminare l’amaro dai limoni è necessario eliminare tutti i semi prima di un preventivo bagno in acqua fredda ed una successiva sbollentatura delle fette. Queste sono le operazioni necessarie anche quando si hanno a disposizione frutti con le caratteristiche appena indicate.

Ricorda che correggere l’amaro non significa semplicemente aggiungere più zucchero. Nei casi estremi, prima di affettarli, pelare a vivo i limoni per togliere lo strato bianco sotto la buccia, è risolutivo!

Personalmente per ottenere un gusto più bilanciato utilizzo la bacca di vaniglia aggiunta a metà cottura, è un espediente che ti invito a provare. Talvolta basta un semplice espediente come utilizzo di una spezia per ottenere un risultato ottimale.

Quindi, se non hai limoni di qualità con cui fare la marmellata, oppure se preferisci un gusto più delicato e meno intenso, elimina le bucce e la parte bianca dei limoni e vedrai che la marmellata di limoni sarà di tuo gradimento!

Marmellata di limoni.

di Biagio Barraco
4.5 da 4 voti
Realizzare il perfetto equilibrio di note contemporaneamente dolci, acide e amare, non è semplice.
Preparazione: 45 minuti
Cottura: 50 minuti
Riposo: 2 days
Tempo totale: 2 days 1 ora 35 minuti

€ 7,00
Conserve
facile

Porzioni: 2 barattoli

Ingredienti

Istruzioni

  • Lava i limoni sotto l’acqua corrente, spazzolando per bene la buccia. Una volta lavati, asciugali con carta assorbente e mettili sul tagliere. Quindi elimina le due estremità e tagliali a fette sottili. Durante il taglio elimina tutti i semi che trovi.
  • Man mano che le tagli, metti le fette di limone in una ciotola abbastanza grande. Alla fine versa dell’acqua fredda fino a ricoprirli interamente. Copri la ciotola con una pellicola alimentare e lascia le fette di limone a bagno per 24 ore a temperatura ambiente.
  • Trascorso il tempo, scola le fette di limone e getta via l’acqua, o meglio usala per innaffiare le tue piantine in cucina.
    Rimetti le fette di limone, ben scolate, ancora nella ciotola e ricoprile nuovamente con acqua fredda. Stendi nuovamente la pellicola sulla ciotola e lascia in ammollo ancora per 24 ore a temperatura ambiente. Questa operazione è più noiosa che faticosa, ma necessaria per eliminare il gusto amarognolo dei limoni.
  • Una volta trascorse altre 24 ore, scola le fette di limone e mettile in una pentola capiente. Versa nella pentola acqua pulita fino a coprire il tutto e sul fuoco portala a bollore. Una volta giunte a bollore scolate le fette di limone e tenete da parte 350 ml della loro acqua di cottura.
  • Rimetti le fette di limone, irrorate con l’acqua di cottura tenuta da parte, in pentola. Aggiungi lo zucchero e cuoci a calore medio per circa 40 minuti. Mescola di tanto in tanto e mentre la marmellata cuoce, occupati della sanificazione dei barattoli e dei tappi, così come riportato dalle linee guida del Ministero della Salute.
    Trascorsi 40 minuti, controlla la cottura della marmellata facendo la classica la "prova piattino”.
    Versa un cucchiaino di marmellata su un piattino e inclinalo. Se la marmellata cola, significa che deve cuocere ancora, se invece rimane soda significa che è pronta.
  • Con la marmellata ancora calda riempi i barattoli che hai sterilizzato prima avendo cura di non riempirli completamente, consigliato lasciare 2 centimetri di spazio. Avvita per bene i tappi, ma senza stringere troppo, e lascia raffreddare i barattoli capovolti a testa in giù. Una volta che si sono raffreddati verifica se il sottovuoto è avvenuto correttamente premendo al centro del tappo che non deve cedere emettendo il "click-clack" tipico dell’assenza del sottovuoto.
  • Se lo adoperi, aggiungi il baccello di vaniglia verso metà cottura. Prelevane i semi e mettili in pentola assieme al baccello che eliminerai alla fine. Questo passaggio è opzionale, la vaniglia serve ad affinare il gusto. Correggere l’amaro non significa semplicemente aggiungere più zucchero.
Calorie: 237kcal
limoni, marmellata
Italiana
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