Le patatine fritte perfette, come farle a casa

Per ottenere patatine fritte perfette, croccanti fuori e morbide dentro, è necessaria una doppia frittura con temperature diverse, ma non è l’unico accorgimento da adottare. Il risultato dipende dalla materia prima e da piccoli accorgimenti facili da mettere a punto.

patatine fritte perfette
Photo by Mehrshad Rajabi on Unsplash

Pommes Frites, una disputa franco-belga.

Le “Pommes frites”, così come vengono chiamate in francese le classiche patatine a bastoncino, sono oggetto di una disputa franco-belga che rivendicano la paternità di questa preparazione diffusa e conosciutissima in tutto i mondo. Le patatine fritte perfette e croccanti non sono quindi nate congelate nelle cucine di McDonald’s ! 🙂

The french fry would become almost sacrosanct for me, its preparation a ritual to be followed religiously.

La patatina fritta era praticamente sacrosanta per me e la sua preparazione era un rituale da seguire religiosamente.

Ray Kroc

Per i francesi le patatine fritte furono inventate sul Pont Neuf, all’indomani della Rivoluzione del 1789, da ambulanti che le vendevano insieme alle caldarroste. Tale paternità è universalmente riconosciuta tanto che inglesi e americani, per distinguerle dalle sfoglie rotonde e croccanti “Chips” , le chiamano “French fries”. Nonostante ciò il Belgio rivendica per suo conto la paternità della ricetta facendola risalire alla fine del ‘700. In quel periodo a Namur, in occasione di una stagione particolarmente fredda il fiume Mosa si era ghiacciato. Questo impediva la pesca dei pesciolini che tradizionalmente venivano consumati fritti dagli abitanti della provincia. Quell’anno li sostituirono ingegnosamente con delle patate tagliate a bastoncino per simulare i pescetti di fiume. Un po’ come la povera gente di Sicilia chiamava pisci-panelli le sfogline di ceci fritte (panelle) che consumava al posto di un inarrivabile frittura di pesce.

Le patatine fritte sono in Belgio motivo di orgoglio nazionale. Con quasi 5000 chioschi di patatine, detti “friktot”, ed un consumo settimanale che arriva al 60% della popolazione, nelle Fiandre, le patatine fritte non sono un semplice contorno, ma un’istituzione. In casa o per strada la preparazione delle pommes frites è considerata una arte vera e propria.

Mentre i francesi usano le patatine fritte per accompagnare la carne, per i belgi è un piatto che può essere consumato da solo, al massimo in compagnia di una buona birra! Io le amo come contorno ad un grande classico dello street food mondiale: il pollo fritto all’americana.

Quali patate scegliere.

Il primo fondamentale punto è la scelta della varietà giusta di patate. Ideale è quella con la buccia rossa, ma in generale quelle a pasta gialla sono perfette perché povere di amido. Sono invece da evitare le patate novelle che contengono troppa acqua e questa è nemica di una buona frittura.

Quale olio per avere patatine fritte perfette.

In Belgio gli artisti delle patatine fritte le friggono nello strutto, benché si possono ottenere ottimi risultati anche con l’olio di arachidi. Da evitare l’olio d’oliva che le rende poco digeribili.

Patatine fritte alla belga.

Tutti i segreti per preparare in casa il finger food più conosciuto al mondo.
5 da 5 voti
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 30 minuti
Riposo: 40 minuti
Tempo totale: 1 ora 25 minuti
Portata: Antipasto, Contorno, Finger food, Street food
Cucina: Francese
Keyword: patatine fritte alla belga
Difficoltà: facile
Porzioni: 4 persone
Calorie: 700kcal
Costo approssimativo: € 4,50

Ingredienti

Istruzioni

  • Lava per bene le patate sotto acqua corrente, asciugale e pela per bene ognuna di esse. Affetta le patate cercando di ricavare dei bastoncini della stessa misura per avere uniformità di cottura.
  • Metti le patate tagliate in una ciotola con acqua fredda e lasciale in ammollo per 30 minuti di modo che perdano un po' del loro amido. Trascorso questo tempo completa le operazioni con un ulteriore bagno in acqua calda della durata di 10 minuti.
  • Metti l'olio in un tegame profondo, io utilizzo un wok per me accessorio indispensabile nelle fritture. Porta l'olio ad una temperatura non superiore ai 160°C. Per avere perfezione la misurazione con il termometro da cucina è indispensabile.
    Asciuga ogni porzione da friggere avvolgendola in un canovaccio e tuffale nell'olio controllando che la temperatura non si abbassi troppo. Cuoci per 6 minuti circa, mescolando di continuo. Quando le patatine verranno a galla in superficie scolale su carta assorbente.
  • Terminata la prima frittura porta l'olio a 180°C e procedi con la seconda frittura. Occorreranno solo pochi minuti. Scola le patatine fritte quando vedi che la loro superficie si ricopre di bolle. Metti le patatine su un piatto con sopra un foglio di carta da fritti e condisci (solo alla fine mi raccomando) con sale grosso e gli aromi, quindi servile ben calde.
Commenta e vota questa ricetta

La salsa ideale per le patatine fritte è senza dubbio la tomato ketchup, se vuoi puoi prepararla in casa seguendo la ricetta che trovi qui!

Beviamoci sopra.

Le patatine fritte sono ottime anche consumate da sole, in questo caso “vogliono essere accompagnate” da una sola bevanda: una gelatissima birra belga di qualità come una Chimay Tappo Blu.

Ricetta aggiornata il 2019-08-10 01:53:09

5 commenti su “Le patatine fritte perfette, come farle a casa”

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.