Involtini alla Palermitana

Gli involtini alla palermitana che vi presento in questa pagina fanno parte del mio personale ricettario di famiglia, una trascrizione della ricetta che preparava la mia nonna. Una ricetta tradizionale e casalinga!

Non so perché molti riportano come origine degli involtini alla Palermitana il paese di Bagheria comune alle porte del Capoluogo.

involtini alla palermitana

Paternità a parte, una cosa è certa: questa pietanza è diffusa in tutta la Sicilia in tantissime varianti. Esistono involtini oltre che di vitello, anche di pollo e di maiale, farciti con i ripieni più svariati: di pomodoro e formaggio, di salumi e formaggi vari, oltre che con la classica farcitura di pangrattato. Probabilmente la ricetta è nata per sfruttare i tagli di carne meno pregiati e per utilizzare gli avanzi nel ripieno.

A Palermo gli involtini, o meglio gli spitini, così vengono chiamati nella mia città, si trovano già pronti in tutte le macellerie, anzi alcune di queste sono note proprio per questa specialità. Ciononostante ogni Palermitano che ama cucinare ha la sua personale ricetta per preparare gli involtini.

involtini alla palermitana

Spitini a Palermitana.

Spitini a Palermitana. Gustosi involtini di vitello con un ripieno tipico della cucina Palermitana. Una ricetta tradizionale della cucina siciliana per un piatto di sicuro successo.
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Preparazione: 1 ora
Cottura: 20 minuti
Tempo totale: 1 ora 20 minuti
Portata: Secondo piatto
Cucina: Tradizionale Siciliana
Keyword: involtini di vitello, spitini a Palermitana
Difficoltà: media
Porzioni: 4
Calorie: 650kcal

Ingredienti

Istruzioni

  • Metti in ammollo la passolina e i pinoli per 10 minuti. Quindi sciacqua per bene e lascia ad asciugare. Trita lo scalogno molto finemente.
  • Taglia la cipolla a quarti per ricavarne dei pezzi abbastanza grandi. Lava e asciuga per bene le foglie di alloro. Taglia anche la tuma a piccole striscioline.
  • In una padella capiente con tre cucchiai d’olio d’oliva e un pizzico di sale, fai imbiondire appena lo scalogno. Poi aggiungi passolini e pinoli e scaldali insieme allo scalogno.
  • Sfuma con il vino ed appena questo è evaporato aggiungi il concentrato di pomodoro ed un cucchiaio di acqua. Lascia cuocere per 10 minui a fiamma bassa.
  • Spegni la fiamma e mentre è ancora caldo aggiungi il pangrattato e il formaggio grattugiato. Mescola bene in modo che vengano assorbiti i liquidi.
  • Una volta mescolati tutti gli ingredienti, con questa farcitura puoi preparare gli involtini. Mettine un po’ su ogni fettina di carne, metti un pezzetto di tuma sopra, quindi arrotola le fettine su se stesse, facendo attenzione a ripiegare bene i bordi laterali per contenere bene il ripieno.
  • Cospargi d’olio gli involtini e passali nel pangrattato, quindi Infilza gli involtini ottenuti in uno spiedino alternandoli con una foglia di alloro e un pezzo di cipolla. Gli involtini devono essere di piccole dimensioni, quindi 4 pezzi per spiedo ci stanno.
  • La panatura è necessaria per mantenere la carne morbida in caso di cottura al forno. In questo caso vanno cotti a 180°C in forno ventilato per venti minuti (non occorre girarli se li disponete su di una griglia).
  • Per la cottura sulle braci, non è necessaria la panatura. Prima di cuocerli, spolverali con un po’ di sale e pepe macinato e cospargili di olio da entrambe le parti. Occorrono 7 – 8 minuti per parte a fuoco vivace, ma non fortissimo.
    involtini alla palermitana

Note

  • La cosidetta passolina, ovvero l’uvetta di Corinto, non può essere sostituita dall’uva sultanina.
  • Di questo piatto una versione”più leggera” prevede una farcitura di solo pangrattato tostato, olio, prosciutto cotto e tuma di pecora, quindi niente soffritto.
 
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Puoi sostituire il pangrattato con la mollica sbriciolata di pane senza glutine. Consigliata la cottura alle braci senza la panatura esterna dell’involtino (vedi punto 9 della ricetta).

4 commenti su “Involtini alla Palermitana”

  1. La ricetta degli spiedini alla palermitana è superlativa!
    Già l’odore che si sprigiona in cucina mentre cuociono in forno mette appetito. Solo una volta,in un ristorante di Palermo, li avevo mangiati così buoni!
    Grazie di cuore Biagio se non ci fossi dovremmo inventarti!❤

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