Insalata di mare alla palermitana

Un antipasto di mare che punta sulla freschezza e sulla qualità degli ingredienti: crostacei e molluschi, delle fettine di limone, olive siciliane, sedano, carote, succo di limone e un buon olio di oliva e la magia è compiuta!

L’antipasto di mare per eccellenza è sostanzialmente un’insalata di molluschi e crostacei, il piatto ideale per un elegante buffet e nei banchetti delle feste. Nello specifico, l’insalata di mare alla palermitana è spesso arricchita con giardiniere di verdure o patate lesse, ma la più classica, quella maggiormente diffusa, prevede come ingredienti, oltre a diverse varietà di crostacei e molluschi, delle fettine di limone, olive, sedano e carote.

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Insalata di mare alla palermitana

Tutti i ristoranti d’Italia che offrono un menù di pesce ai loro clienti servono questa classica insalata di mare tradizionale. Un piatto appetitoso che puoi gustare anche a casa tua preparandolo con le tue mani senza grandi difficoltà.

Nonostante ognuno di noi prepari l’antipasto di mare in tanti modi, con salse e condimenti diversi e con gli ingredienti più svariati, questo è comunque un piatto semplice, dove c’è veramente poco da inventarsi.

A Palermo le insalate di mare si consumano come street food nei mercati rionali del Capo e di Ballarò divenuti ormai ambite mete turistiche. Di conseguenza i venditori ambulanti di pesce dei mercati hanno variato l’offerta vendendo street food a base di pesce cotto, tra questi sgombri arrostiti sulla brace, polpo bollito e insalata di mare. 

LA CUCINA DI MONTALBANO

Per un amante della cucina a base di pesce come il Commissario protagonista dei racconti di Camilleri, non poteva mancare tra le sue preferenze l'insalata di mare citata come antipasto di mare alla siciliana in ben tre racconti di Andrea Camilleri:

Se sei un fan del famoso personaggio di Camilleri dai un’occhiata ai piatti di cucina più amati Salvo Montalbano!

I segreti della tavola di Montalbano - Le ricette di Andrea Camilleri.

Un'indagine sull'universo gastronomico di Andrea Camilleri, espresso attraverso il suo illustre personaggio: il commissario Montalbano, goloso e continuamente affetto da un "pititto" smisurato. Ne viene fuori un'antologia gustosa come una tavolata ben imbandita, con rievocazioni di alimenti e pietanze tratte dai suoi ricordi dell'infanzia in Sicilia ...

Vademecum per l’insalata di mare alla palermitana a regola d’arte.

Pur essendo semplice la sua preparazione questo piatto richiede molto tempo a disposizione. Se vuoi fare un vero antipasto di mare palermitano davvero indimenticabile, il rispetto di alcuni elementi fondamentali è condizione indispensabile.

  • Si usano solo molluschi e crostacei freschi e di qualità. Ciò significa niente prodotti congelati (li puoi usare per altre cose, ma non per una fresca e appetitosa insalata di mare).
  • Niente surimi, che è tutto tranne che pesce fresco.
  • No tranci di pesce (non devi fare un risotto alla pescatora).
  • L’insalata di mare è un piatto dove conta il sapore naturale del prodotto ittico che deve essere distinguibile e non coperto da altri aromi e salse. Il condimento, rigorosamente “a crudo”, deve esaltare il gusto del pesce, quindi solo olio extravergine d’oliva, limoni freschissimi e pochi aromi.
  • Anche sedano e carote devono essere freschi e di prima qualità, sarebbero da evitare tutte le verdure sottaceto, sebbene è possibile aggiungerne in modesta quantità-
  • Molluschi e crostacei vanno cotti separatamente. A seconda del tipo di ingrediente, devi adottare sistemi di cottura diversi.
  • Attenzione, molluschi e crostacei vanno conditi solo se ben raffreddati e scolati dell’acqua di cottura. È un errore un eventuale rilascio di liquidi nel condimento.
  • Va bene mettere per decorazione qualche cozza con tutto il guscio, o qualche crostaceo col suo carapace, ma la vera insalata di mare palermitana non si perde in queste cose. È un’insalata! Gli ingredienti ben mescolati devono poter essere mangiati senza complicazioni, quindi niente parti non commestibili. In particolare: via corazze, gusci, budellino dei crostacei e bisso delle cozze, altrimenti l’insalata sarà immangiabile.
  • Dopo la cottura, molluschi e crostacei devono rimanere integri e solidi. Non devono sbriciolarsi una volta mescolati insieme, quindi occhio alla cottura, non portarla troppo avanti!

Olio Extravergine Di Oliva Valle del Belice D.O.P.

Per questa ricetta abbiamo impiegato un olio di oliva di grande qualità, l'olio extravergine Di Oliva Valle del Belice D.O.P. ottenuto dalla spremitura a freddo di olive della varietà Nocellara del Belice.

Un ingrediente speciale per un insalata di mare speciale.

La nostra insalata di mare alla palermitana presenta tra gli ingredienti oltre ai molluschi e ai gamberetti, alcune fettine di limone, delle olive verdi e nere (cosiddette passuluna) e degli aromi tipici siciliani: origano e timo. Il timo in particolare da una marcia in più al piatto e sarebbe da preferire nella varietà selvatica, conosciuta in dialetto siciliano come satarieddu.

Timo selvatico

Ha un gradevolissimo sapore lievemente piccante che sposa alla perfezione con il limone e i frutti di mare. Questa pianta aromatica spontanea è abbastanza diffusa sui litorali siciliani. Particolarmente aromatico è il timo selvatico che cresce in abbondanza sull’isola di Marettimo, non a caso il nome mare – timo della splendida isola delle Egadi.

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Preparazione 45 minuti
Cottura 50 minuti
Riposo 5 ore
Tempo totale 6 ore 35 minuti

Insalata di mare alla palermitana

di Biagio Barraco
Un antipasto di mare che punta sulla freschezza e sulla qualità degli ingredienti: crostacei e molluschi, delle fettine di limone, olive siciliane, sedano, carote, succo di limone e un buon olio di oliva e la magia è compiuta!
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PortataAntipasto
DifficoltàBassa
Porzioni 6 persone
Calorie a porzione 350 kcal

I dati sono forniti al solo scopo informativo e non sostituiscono la consultazione di un medico o di un professionista qualificato. In particolare: il dato delle calorie non è da ritenersi un consiglio alimentare o nutrizionale, i valori indicati sono puramente indicativi; si prega di consultare le etichette degli alimenti per informazioni su allergeni e intolleranze.

Attenzione agli allergeni presenti.

Ingredienti

Strumenti e Utensili

Istruzioni

Pulizia dei molluschi.

  • Pulisci i calamari e le seppie, eliminando occhi, bocca e le interiora e tutte le parti non commestibili, quindi tagliali a pezzetti.
  • Occupati della pulizia del polpo, lavandolo bene sotto acqua corrente. Devi eliminare la parte limacciosa, responsabile del cattivo odore anche quando i polipi sono freschi. La pulizia va fatta con acqua e sale, occorre sciacquare e tirare per bene con le mani ogni singolo tentacolo avendo cura di pulire bene le ventose all'interno delle quali potrebbe annidarsi della sabbia.
    Una volta sciacquato, il polpo va messo a scolare per bene. Occhi e becco e il contenuto della testa possono essere eliminati dopo che hai lessato il polpo.
  • Pulisci le cozze mettendole in acqua ed eliminando tutti i molluschi aperti o col guscio rotto.
    Sotto l’acqua corrente rimuovi con un coltellino, i cosiddetti denti di cane che possono essere presenti. Strappa via il bisso che esce dalle valve tirandolo verso l’alto e spazzola le cozze con una spazzola di metallo e risciacquale.

Cottura delle cozze.

  • Le cozze una volta pulite vanno cucinate subito, perché lo strappo del bisso le fa morire in poco tempo. Falle aprire a fuoco medio in poco aglio saltato nell’olio.
    Aggiungi un po’ di prezzemolo alla fine. Lascia intiepidire e sguscia le cozze e lasciale a raffreddare completamente.

Cottura del polpo.

  • Per cuocere il polpo segui i consigli che trovi nella ricetta del polpo bollito alla palermitana.
    Il polpo cotto, va lasciato raffreddare prima di tagliarlo a pezzetti e poi lasciato scolare.

Cottura dei gamberi, delle seppie e dei calamari.

  • Per la cottura dei gamberi, delle seppie e dei calamari ti consiglio la cottura a vapore in modo da lasciare intatto il loro sapore e la loro consistenza.
    Comincia con i gamberi, sistemali nel cestello della vaporiera e cuocili per 4 – 5 minuti non di più. Una volta cotti mettili da parte a raffreddare.
    Per ultimo, aggiungi qualche foglia di sedano nel cestello e procedi con la cottura di seppie e calamari. Una volta terminato, metti anche questi da parte a raffreddare.

Assemblaggio e completamento del piatto

  • Taglia la carota e il sedano a piccoli pezzi. Taglia ½ limone a fettine. Mescolali tra loro insieme alle olive e 1 cucchiaio di peperoni arrostiti tagliati a filetti.
  • Quando i gamberetti e i molluschi saranno freddi e ben scolati aggiungili agli ingredienti mescolati in precedenza. Condisci il tutto con l'origano, il timo, l'olio e il succo di 2 limoni. Aggiungi sale e pepe a tuo piacere, quindi mescola delicatamente.
    Lascia riposare in frigo per due ore prima di servire.

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