Gratin Dauphinois

Una ricetta tipica dell'antica provincia del Delfinato, un gioiello della gastronomia francese.

Il Gratin Dauphinois è un vero gioiello della gastronomia francese. Questa ricetta tipica dell’antica provincia del Delfinato, è tanto semplice quanto sorprendente da farti esclamare già al primo assaggio: non ho mai mangiato patate così buone!

Questo post contiene link di affiliazione Amazon. Quando acquisti un prodotto utilizzando i link in qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Ciò contribuisce al mantenimento di questo blog senza costare nulla in più per te. Grazie in anticipo!
Gratin Dauphinois

Origini del Gratin Dauphinois.

Il piatto è originario dell’antica regione del Delfinato situata nel sud-est della Francia e oggi corrispondente ai quattro dipartimenti di Isère, Drôme, Hautes-Alpes e parte del Rodano. L’origine del Gratin Dauphinois probabilmente è legata alla diffusione della coltura della patata in Europa dopo la seconda metà del ‘500, ma il piatto è mensionato, così come lo conosciamo oggi, il 7 giugno 1788 uno dei giorni che segnarono l’inizio della Rivoluzione francese. Il duca di Clermont-Tonnerre, tenente generale e il comandante in capo del Delfinato, ritirò le truppe contro gli insorti per evitare un massacro. Il duca per l’occasione offrì un pasto agli ufficiali dove fu servito il Gratin Dauphinois.

Come tutte le ricette tradizionali trovare una sola versione del Gratin Dauphinois è molto difficile. Anche in Francia, ogni famiglia lo prepara in maniera personale. Questa ricetta l’ho avuta da un mio amico che abita in Provenza dove le dosi di aglio sono più importanti e la presenza del timo è uno standard.

Consigli.

Questa ricetta vegetariana di origine francese è naturalmente senza glutine. Richiede una cottura lunga e lenta in modo che le patate vengano “candite” alla perfezione. Si tratta dell’unica accortezza necessaria per quella che è in definitiva una ricetta semplice.

Il gratin può essere preparato il giorno prima e scaldato venti minuti prima di servirlo a 80 °C. Dopo aver riposato tutta la notte, i suoi sapori si saranno fusi al punto da renderlo più delizioso al momento della degustazione.

Nonostante la ricetta originale del Gratin Dauphinois non prevede l’impiego di formaggio, io l’ho messo per ottenere un risultato ancora più delizioso, dopotutto questa variante al formaggio è tollerata anche Oltralpe. Fai attenzione alle patate, quelli che devi impiegare non devono essere né troppo gialle né troppo sode. La presenza di amido contribuisce alla resa del piatto.

Pensato come contorno, ad esempio è ideale per accompagnare il boeuf bourguignon, questo piatto può diventare un secondo piatto appagante, ma attento a non diventarne dipendente, il Gratin Dauphinois non è ipocalorico! 🙂

Preparazione 20 minuti
Cottura 1 ora
Tempo totale 1 ora 20 minuti

Gratin dauphinois

di Biagio Barraco
Una ricetta tipica dell'antica provincia del Delfinato, un gioiello della gastronomia francese.
4.80 da 10 voti

Vota anche tu questa ricetta!

Commenta! Pin Ricetta Stampa ricetta
PortataContorni / Secondo piatto
DifficoltàBassa
Porzioni 4 porzioni
Calorie a porzione 510 kcal

I dati sono forniti al solo scopo informativo e non sostituiscono la consultazione di un medico o di un professionista qualificato. In particolare: il dato delle calorie non è da ritenersi un consiglio alimentare o nutrizionale, i valori indicati sono puramente indicativi; si prega di consultare le etichette degli alimenti per informazioni su allergeni e intolleranze.

Attenzione agli allergeni presenti.

Ingredienti

Istruzioni

  • Prima di preparare le patate, scalda il forno impostando una temperatura di 180°C.
  • Pela le patate e immergili in acqua fredda, Sbuccia l'aglio e taglialo a metà per rimuovi il germe al suo interno. Trita finemente uno dei due spicchi e mettilo da parte. Strofina l'altro spicchio d'aglio sui lati e sul fondo della pirofila che utilizzerai per il gratin, quindi schiaccialo e tieni anche questo da parte. Scola le patate, asciugale accuratamente e tagliale a fette sottili circa 3 mm. Non passare le fette di patate sott'acqua una volta tagliate, perché ciò eliminerebbe parte dell'amido necessario per ottenere la consistenza cremosa del piatto.
  • Versa il latte in un tegame, aggiungi l’aglio schiacciato, il sale, il pepe e una bella grattata di noce moscata quindi porta a ebollizione. Versa le patate nel latte bollente e cuocile per una decina di minuti a fuoco lento facendo attenzione che non si attacchino sul fondo.
  • Imburra la pirofila che hai sfregato prima con l'aglio e disponi le fette di patate senza sgrondarle dal latte. Anzi aggiungi qualche cucchiaio del fondo di cottura mentre imposti le fette sovrapponendole per un terzo fra loro. Completa lo strato solo e metti sopra dei pezzettini di burro e il trito d'aglio.
  • Versa sopra le patate la panna da cucina, condisci con un po' di pepe, il timo e il parmigiano grattugiato. Abbassa la temperatura del forno a 150 °C e inforna per almeno 45 minuti, massimo un’ora finché non sarà ben dorato. Controlla la cottura piantando i rebbi di una forchetta nel gratin: devono affondare senza alcuna resistenza.
  • Fai intiepidire il gratin leggermente prima di servirlo.

Avviso ai lettori.

Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il nostro blog interessante, aiutaci a mantenerlo con una piccola donazione. La nostra unica forza sono i lettori come te. Il tuo sostegno è importante per noi, effettua qui una donazione con paypal!

2 commenti su “Gratin Dauphinois”

  1. Pingback: Boeuf bourguignon, manzo alla borgognese - Quelli della Ratatouille

  2. Pingback: Involtini di manzo con mandorle e datteri - Quelli della Ratatouille

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vota questa ricetta!




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna in alto