Giardiniera in vasocottura

La classica insalata di verdure sott'aceto, in una versione gustosa e velocissima.

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Tempo di lettura: circa 1 min.


La giardiniera in vasocottura è una preparazione con un metodo alternativo a quello della classica conserva a base di verdure miste in agrodolce. Un antipasto classico della tradizione gastronomica italiana, che preparato con questo sistema ti stupirà per sapore e consistenza delle verdure.

In particolare la giardiniera ha un posto di primo piano nella cucina tradizionale piemontese. Quando a tavola c’è il bollito misto, questa deliziosa insalata di verdure in agrodolce non può mancare!

La giardiniera classica si prepara con ortaggi di vario tipo tagliati a pezzi e lessati in acqua, aceto, sale, erbe aromatiche e spezie. Una volta pronta si conserva in vasetti sterilizzati.

Nata dall’esigenza di conservare la sovrabbondante produzione di verdure estive, la giardiniera oggi è un piatto molto richiesto per il suo basso apporto calorico. La giardiniera servita nei ristoranti si prepara al momento per un consumo più a breve tempo. Viene spesso preparata con raffinate tecniche di cottura dove le verdure sono prima sbianchite e poi cotte sottovuoto.

Giardiniera in vasocottura.

Io ho scelto per una preparazione più casalinga, ma altrettanto eccellente di gusto, cuocere le verdure in vasocottura. Una tecnica che da un ottimo risultato senza troppi sbattimenti.

Le verdure cotte con questa tecnica riescono davvero eccellenti e mantengono inalterate le loro qualità: consistenze, colori e profumi.

A differenza della preparazione tradizionale, la giardiniera in vasocottura può essere consumata subito. Certo non potrai conservarla per mesi, ma solo 10 – 15 giorni in frigorifero, grazie al sottovuoto che si crea all’interno dei vasetti di vetro durante la cottura.

Giardiniera in vasocottura

di Biagio Barraco
5 da 1 voto
La classica insalata di verdure sott'aceto, in una versione gustosa e velocissima.
Preparazione: 18 minuti
Cottura: 15 minuti
Riposo: 20 minuti
Tempo totale: 53 minuti
Difficoltà

€ 5,00
Contorno
giardiniera, vasocottura


Porzioni: 3 vasetti da 500 ml
Calorie per porzione 22 kcal

Ingredienti

Istruzioni

  • Per preparare la giardiniera in vasocottura la prima cosa da fare è quella di lavare e mondare per bene le verdure quindi tagliarle a cubetti nel modo corretto. Taglia quelle più dure e consistenti, come sedano, carote, in pezzi più piccoli e quelle a media consistenza come cipolline e cavolfiore, in pezzi un po’ più grandi, infine quelle più morbide, come fagiolini e peperoni, in pezzi più grandi.
  • In un contenitore versa l’acqua assieme al vino, all’aceto, allo zucchero, al sale e all’olio. Chiudi il contenitore e agitalo energicamente fino al completo scioglimento del sale e dello zucchero. Aggiungi a questo punto gli aromi appena pestati in un mortaio e lascia riposare per 15 minuti.
  • Suddividi le verdure in parti uguali nei tre vasetti, distribuisci equamente l’emulsione nei 3 vasetti e completa con una foglia di alloro in cima. Non preoccuparti se il contenuto del vasetto supera i 34 del volume del vasetto, normalmente raccomandati nella vasocottura, poiché le verdure in cottura perderanno volume.
  • Pulisci accuratamente i bordi dei barattoli, posiziona le guarnizioni e chiudili coi tappi fermandoli con 4 ganci per ognuno di essi. Imposta il tuo microonde alla sua potenza testata (leggi in fondo al post come ricavarla), posiziona il primo vasetto al centro del piatto del microonde e avvia la cottura per 5 minuti (per verdure croccanti).
  • Mentre il primo vasetto è all’interno del microonde, agita gli altri per amalgamare il condimento.
    Al termine della cottura di tutti e tre i vasetti di giardiniera in vasocottura, lasciali riposare per almeno 20 minuti, e non appena saranno a temperatura ambiente, puoi riporli in frigo per consumarli successivamente, oppure puoi tirare la linguetta della guarnizione, far sfiatare l’aria per rimuovere il tappo e servire la giardiniera nel suo contenitore di vetro.

Valori Nutrizionali

Calorie: 22kcal (1%)

Istruzioni per la vasocottura al microonde.

Qui trovi alcuni cenni riguardanti la vasocottura al microonde. Ti raccomando prima di sperimentare questo interessante metodo di cottura di approfondire l'argomento nei siti e nei libri specializzati in questo metodo di cottura.

Per questo ti consiglio la lettura il libro di Rossella Errante validissimo e fondamentale "punto d'inizio".


Prima di cominciare, testare il forno a microonde.

Poiché ogni microonde presenta delle variabili: capacità, distanza del magnetron dal piatto, materiale di costruzione, ecc …, è opportuno verificare l’effettiva potenza del microonde. Questa può anche variare nel tempo col variare dell’età del medesimo micronde che utilizzi, visto che lo stesso magnetron è soggetto a consumarsi come una batteria nel tempo.

Per testare il microonde al valore di riferimento basta prendere un vasetto da 500 ml, riempirlo quasi a 3/4 di acqua a temperatura ambiente, chiudere il vasetto, metterlo in microonde per 5 minuti ad una potenza media.

Dal terzo minuto controlla l’acqua se questa ha appena sfiorato il bollore. Se l’acqua inizia a bollire tra tre minuti e mezzo e i quattro minuti e mezzo la potenza che stai usando in quel momento sarà la tua potenza testata. Se l’acqua andrà a bollore prima, dovrai replicare il test ad una potenza inferiore. Viceversa, il test va ripetuto ad una potenza maggiore.

Quali vasetti usare

I vasetti che preferisco sono i Weck, tra i pochi ad essere indicati e testati per la vasocottura. Questi vasetti, nonostante le loro guarnizioni sottili, presentano diversi vantaggi:

  • le guarnizioni si possono tirare per far sfiatare il vasetto e poterlo aprire senza difficoltà o pericoli;
  • i ganci dei Weck sono in acciaio inox 18/10 e possono essere lavati in lavastoviglie;
  • potendo rimuovere completamente il coperchio con grande semplicità sono più belli e più pratici da portare a tavola.

I Weck sono dotati di guarnizioni e due ganci di chiusura in inox, ma conviene dotarsi anche di guarnizioni di ricambio (sono sottili si deteriorano facilmente) e di ganci supplementari poiché è estremamente consigliato per la vasocottura chiudere il coperchio con quattro ganci.

I Weck sono utilissimi per i dolci e per le brevi cotture, mentre per le lunghe cotture sono indicati quelli a guarnizione spessa come i Bormioli linea Fido.

Importanti raccomandazioni per la vasocottura in microonde.

  • Poiché i vasetti si comportano come piccole pentole a pressione non aprirli prima che si formi il sottovuoto, cioè nei 20 minuti successivi alla cottura.
  • Udire un sibilo durante la cottura, è normale! Il vapore in eccesso sfiata attraverso le guarnizioni, emettendo un naturale fischio, evitando in questo modo che i vasetti possano esplodere.
  • Non rimontare le guarnizioni, quando riponi i vasetti dopo l’uso! Diversamente perderanno volume e svilupperanno cattivi odori e muffe. Ricorda le guarnizioni vanno lavate a mano. 
  • I tempi di cottura sono diversi in base alla capacità dei vasetti. Uno da 500 ml cuocerà per 6 minuti, mentre un vasetto da litro, cuocerà per 12 minuti.
  • Approfondisci bene questo argomento prima di metterti a sperimentare.

Le mie ricette in vasocottura.

Giardiniera in vasocottura


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