Falafel di fave fresche.

Dalla un piatto ... !

TAG>> , , , , , ,

I falafel (in arabo: فلافل) sono delle frittelle di legumi speziati, assai diffuse in tutto il medioriente: in Palestina, Israele, Siria, Giordania ed in Egitto. Questa pietanza sembra si sia diffusa dal Libano, sua terra d’origine, alle aree limitrofe. In Egitto ha trovato grande favore tanto da divenire uno dei piatti nazionali.

falafel

Tempo di lettura: circa 1 min.


  
  

Queste gustose crocchette di fave in Egitto, dove sono chiamate Ta’amia, vengono servite in qualsiasi occasione e a qualunque ora del giorno: colazione, pranzo o cena.

I cristiani copti, diretti discendenti degli antichi egizi, rivendicano la paternità di questo piatto. I falafel, il cui nome in copto significa “con tanti fagioli”, sostituivano la carne nei giorni del digiuno durante la Quaresima.

Oltre alle fave, per fare i falafel, si impiegano anche ceci e fagioli, sia freschi che secchi. Questi una volta tritati vengono conditi con cipolla, aglio, e svariati aromi tra cui il cumino che ne caratterizza fortemente il sapore.

Quella con le fave è probabilmente la versione più antica di falafel, anche se la versione con i ceci è probabilmente la più conosciuta in Occidente grazie alla diffusione della cucina israeliana. I ceci hanno rimpiazzato le fave quando la ricetta si è diffusa nella cucina di Palestina e Israele, dove in questa versione è divenuta parte della tradizione gastronomica dei due paesi. In questi paesi i falafel di ceci sono usati per farcire le pite insieme a hummus, tahini, yogurt, pomodoro, melanzane grigliate, e così venduti come street food.

  
  

I falafel della ricetta che vi descrivo sono a base di fave fresche. Così le ho gustate in un ristorante Libanese al centro di Parigi qualche anno fa.

Credo sia assai probabile che le tradizionali panelle palermitane abbiano molto a che fare con questa pietanza. Non solo perché si tratta in fondo di frittelle di ceci da consumare dentro un panino, cioè tale e quale ai falafel, ma anche il suono del nome ne evoca le probabilissime origini mediorientali.

falafel

Falafel Egiziane di fave fresche

5 da 4 voti
Jump to Video
I falafel sono delle frittelle di legumi speziati, assai diffuse in tutto il medioriente: in Palestina, Israele, Siria, Giordania ed in Egitto. Quelle che descrivo qui sono a base di fave fresche così come le ho gustate in un ristorante Libanese al centro di Parigi qualche anno fa.
Portata Antipasto, Finger food
Cucina Mediorientale
Keyword ceci, Falafel, fave
Difficoltà media
Preparazione 2 ore 30 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo di riposo 1 ora
Tempo totale 2 ore 50 minuti
Porzioni 4
Calorie 290kcal

Ingredienti

Istruzioni

  • Come prima cosa lava per bene il mazzetto di prezzemolo, passalo al mixer e mettilo ad asciugare.
  • Monda le fave, privale del baccello e dal tegumento che le ricopre, quindi mettile in un contenitore bucherellato, come un colapasta e tienile in frigo.
  • Pela l’aglio e la cipolla e passali al mixer insieme alle fave: trita tutto molto finemente.
  • Riunisci gli ingredienti tritati in un contenitore, unisci gli aromi e il sale quindi miscela tutti gli ingredienti per bene.
  • Aggiungi la farina di ceci fino a quando non assorbe gran parte dell’umidità del composto, quindi trasferisci il contenitore con il trito in frigorifero e lascia riposare almeno un’ora.
  • Trascorso questo tempo prendi il composto dal frigo e prima di modellare i falafel, aggiungi il bicarbonato e il pangrattato.
  • Mescola per bene e comincia a modellare i falafel servendoti di due cucchiai, come per modellare delle chenelle (vedi il video alla fine della ricetta). Man mano che li hai modellati immergili in olio ben caldo.
  • Il tipo di frittura a cui vanno sottoposti è di tipo “profonda”, quindi va fatta in una padella alta con abbondante olio caldo, ma a fiamma moderata.
  • Servi i falafel caldi con verdure fresche o sottaceto, guarnendo con salsa allo yogurt.
    falafel

Video

  
Pin it! Commenta questa ricetta e non dimenticarti di votare!

Ricetta aggiornata il 2019-10-22 02:05:08

  
  

Ricetta senza glutine.

Questa ricetta può essere modificata facilmente. Pancarrè e/o pangrattato, così come la farina di grano, si possono sostituire facilmente con prodotti specifici senza glutine.

La natura ci restituisce quello che gli diamo!

Questa ricetta prevede la frittura degli alimenti, se vuoi provarla ricordati di non buttare l’olio nel lavello o nello scarico del WC perché è molto dannoso per la salute dell’uomo e per l’ambiente. Per smaltire l’olio di frittura, procurati un recipiente dove versare l’olio esausto quando si sarà raffreddato. Il contenitore va portato in una delle isole ecologiche che trovi in città o nei distributori di benzina e supermercati che provvedono al ritiro gratuito dell’olio esausto.

Per saperne di più visita questa pagina.

Dai un occhiata alla mia cantina!


Post originale scritto il2019-03-30 22:11:16 da Biagio Barraco.

Su di me ...

Arredatore e blogger con la passione per la cucina. Siciliano, estroverso, creativo, ironico e curioso, amo la cucina tradizionale e casalinga, ma mi piace anche sperimentare la cucina di altre culture.

Conosciamoci meglio …

Ho notato che hai visitato più volte questa pagina e voglio ringraziarti per l'interesse dimostrato. A proposito, che ne pensi dare un voto a questa ricetta? Farlo è molto semplice basta cliccare sulle stelline che trovi nella scheda della ricetta, oppure dentro i commenti in fondo alla pagina. Usali pure per esprimere un giudizio su quello che hai letto, oppure per chiedere maggiori dettagli sulla ricetta.

Licenza di utilizzo, diritti di proprietà dei contenuti di questo blog e divieti di utilizzo.

è espressamente fatto divieto di:

5 commenti su “Falafel di fave fresche.”

  1. Leggendo la ricetta mi hai fatto risentire i profumi del Cairo. Sta cominciando la stagione delle fave per cui…..poi ti dirò se sono stata brava .5 stars

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.