Crêpes francesi tradizionali

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Crêpes francesi
Tempo di lettura: 2 minuti circa

Le crêpes, morbidi e sottili cialde da farcire con ripieni vari, dolci o salati, sono una pietanza tipica della Cucina Francese, probabilmente tra le più conosciute al mondo. In Francia, ad ogni angolo di strada non è difficile trovare un bistrot o delle bancarelle dove si possono gustare crêpes di ogni tipo. Crêpes francesi tradizionali sono quella “liscia”, servita con una spolverata di zucchero solamente, o quella salata alla bretone, fatta con grano saraceno. Di certo la più famosa è la crêpe suzette flambè, bagnata con poco liquore all’arancia.

Simbolo tradizionale di amicizia e alleanza che i mezzadri offrivano ai loro padroni, le crêpes francesi sono oggi consumate per propiziarsi la buona sorte. Durante la Chandeleur, la festa della Candelora tradizione vuole che si esprima un desiderio mentre si volta la crêpe in padella con la mano destra stringendo nella sinistra una moneta d’oro. La crêpe che ritorna nella padella senza rompersi è auspicio di buona fortuna per l’intero anno. Questo significato benaugurale è legato alla storia e alle origini del piatto.

Origini del piatto.

Le origini di questo piatto sono legate alla Festa della Presentazione di Gesù al Tempio, che la Chiesa celebra il 2 febbraio. Il rito prevede delle processioni che culminano con la benedizione delle candele. Da qui tale festività prese il nome di Candelora.

La festa, già diffusa nelle chiese orientali, venne istituita a Roma da Papa Gelasio, nel V secolo. Ciò avvenne a seguito dell’abolizione della festa pagana dei Lupercali, che aveva luogo proprio metà di febbraio con una solenne processione notturna, illuminata da fiaccole e da candele.

Giotto, Presentazione di Gesù al Tempio (Cappella degli Scrovegni, Padova)

Il fuoco, che nei riti pagani aveva valore purificatorio e auspicio di fecondità, nella trasposizione cristiana, diviene il simbolo della Luce salvifica di Cristo.

Photo by Monika Grabkowska on Unsplash

Ma torniamo alle crêpes. Pare che proprio Papa Gelasio, per sfamare i pellegrini francesi giunti a Roma per la Festa della Candelora, diede ordine di raccogliere tutta la farina e tutte le uova che fosse possibile trovare.

I cuochi preparano questi dischi morbidi che gli stessi pellegrini definirono “crêpes”, cioè arricciate. Dopo essere tornati in Francia, i pellegrini diffusero la ricetta.

Nel Medioevo le crêpes venivano preparate con acqua e vino al posto del latte. Col tempo questa preparazione frugale si è arricchita con diversi ingredienti.

L’attuale ricetta divenne d’uso comune solo nel IX secolo. La famosa crêpe suzette nacque in questo periodo per servirla al Principe di Galles Edoardo VII.

La ricetta delle crêpes francesi.

Le crêpes sono facili e veloci da preparare. Molto versatili, possono fare da primo piatto o da secondo, ma anche essere servite come dolce, a seconda se sono farcite con ingredienti dolci o salati.

Non è raro trovare ricette dove al composto sono aggiunti ingredienti per conferire particolare carattere alla crêpe, come Vino Marsala, o Cognac. Quella che ho trascritto è la ricetta originale di cui devo ringraziare per il contributo qualche amico francese. Per le variazioni prova tu a sperimentare e a fare delle prove.

Crêpes francesi, composto tradizionale

di Biagio Barraco
Crêpes francesi
4.72 da 7 voti
Un impasto di base che si presta bene per essere farcito con condimenti sia dolci che salati. 
Preparazione: 15 minuti
Cottura: 15 minuti
Riposo: 30 minuti
Tempo totale: 1 ora
Difficoltà

€ 4,00

Utensili suggeriti


Porzioni: 4 persone
Calorie per porzione 300 kcal

Ingredienti

Istruzioni

  • Versa la farina in una ciotola e aggiungi le uova una alla volta mescolando di continuo con una frusta
  • Aggiungi il sale e quando le uova sono incorporate alla farina, versa il latte anche questo poco alla volta continuando a mescolare per evitare che si creino grumi. Infine aggiungi la birra.
  • Lascia la pastella a riposare, intanto fai fondere il burro. Versa il burro fuso e rimescola il tutto.
    Aggiungere alla pastella il burro fuso evita di dover ungere troppo il fondo della padella tra una crêpe e l’altra.
  • Lascia riposare la pastella per almeno mezz'ora in frigorifero. Questo è fondamentale per la buona riuscita delle crêpes.
  • Scalda sul fornello una padella antiaderente a fondo piatto e prepara una tazzina con un po' di burro fuso. Una volta che la padella è abbastanza calda immergi un pezzo di garza di cotone nel burro e ungi tutta la superficie della padella in modo da formare una sottile pellicola.
  • Versa rapidamente mezzo mestolo di pastella fino a distribuire per bene il composto sull'intera superficie della padella per ottenere delle crêpes perfette, sottili e regolari.
  • Lascia cuocere 1 – 2 minuti circa per lato. E’ facile capire quando è ora di girare la crêpe perché questa si staccherà facilmente dal fondo

Note

  • Per le crespelle dolci sostituisci il sale con un cucchiaino di zucchero, queste possono essere arricchite con un goccio di Gran Marnier.

Valori Nutrizionali

Calorie: 300kcal (15%)

La ricetta può essere resa facilmente VeganOK. Sostituisci le uova e il latte della ricetta con 500 ml di latte di soia e 150 ml di acqua; usa, al posto del burro, poco olio di semi di girasole bio per ungere la padella.

Informazioni su come preparare delle ottime ...

Crêpes senza glutine

La ricetta per realizzare delle crêpes senza glutine con grano saraceno è quella di una particolare crêpe salata tipica del nord della Francia, dove viene servita con formaggi e salumi. Ovviamente con questa ricetta si possono preparare anche delle Crêpes dolci senza glutine.

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