Come scegliere il girarrosto elettrico

Chi ha la fortuna di avere uno spazio aperto, giardino in particolare, non appena arrivano le belle giornate organizza spesso grigliate con gli amici e i parenti. Questi momenti, già meravigliosi di base, possono essere resi ancora più speciali grazie a strumenti come il girarrosto elettrico. Questo post contiene link di affiliazione Amazon. Quando acquisti […]

Chi ha la fortuna di avere uno spazio aperto, giardino in particolare, non appena arrivano le belle giornate organizza spesso grigliate con gli amici e i parenti. Questi momenti, già meravigliosi di base, possono essere resi ancora più speciali grazie a strumenti come il girarrosto elettrico.

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Parliamoci chiaro: vedere i propri pezzi di carne preferiti, magari selezionati da macellai esperti che vendono prodotti di altissima qualità a km 0, girare sullo spiedo elettrico è qualcosa di fantastico, un vero anticipo di piacere per le papille.

A questo punto, è naturale chiedersi quali siano i consigli da seguire per scegliere il girarrosto elettrico perfetto. Se ti stai facendo domande in merito, nelle prossime righe puoi trovare alcuni consigli che la nostra redazione ha selezionato per te.

Attenzione al materiale

Nel momento in cui si decide di acquistare un girarrosto elettrico, è fondamentale farsi domande in merito al materiale. Le alternative sono diverse. In linea di massima, il non plus ultra prevede il focus sull’acciaio. Questa opzione, infatti, permette di conciliare diversi aspetti. Da un lato, si contraddistingue per una lunga durata nel tempo. Dall’altro, invece, è molto facile da pulire (chi ama organizzare grigliate sa bene che, dopo il divertimento, arriva il momento della pulizia e che questa parentesi può essere molto pesante).

Focus sulle dimensioni

Un doveroso cenno nell’ambito dei criteri per la scelta di un girarrosto elettrico riguarda il focus sulle dimensioni. Prima di tutto, è il caso di capire quanto spazio si ha in giardino o in terrazzo. In secondo luogo, è bene ricordare l’esistenza di due tipologie di prodotti:

  • Girarrosto elettrico compatto: nel momento in cui ci si focalizza su questa opzione, è il caso di rammentare che si potrà utilizzare concretamente lo strumento con piccoli tagli di carne;
  • Girarrosto elettrico grande: in questo caso, si possono addirittura cucinare animali interi (p.e. maiali).

Meccanismo di rotazione

Entrando nel dettaglio delle caratteristiche dei girarrosti elettrici e degli aspetti da considerare quando si ha intenzione di acquistarne uno, non si può non chiamare in causa il meccanismo di rotazione dello spiedo. Ecco le opzioni tra le quali scegliere:

  • Rotazione manuale;
  • Rotazione automatizzata.

La seconda soluzione – che ha un costo un po’ più alto – rappresenta il non plus ultra per quanto riguarda la comodità.

Anche l’occhio vuole la sua parte

Il girarrosto elettrico è uno strumento indubbiamente molto comodo. Nel momento in cui lo si sceglie, è bene ricordare che… anche l’occhio vuole la sua parte. Basta fare un giro presso gli store fisici dedicati al fai da te e all’arredamento outdoor – o guardare le pagine degli e-commerce dedicati – per accorgersi dell’esistenza di girarrosti elettrici esteticamente molto belli.

girarrosto elettrico

Altri consigli

Non c’è che dire: sono davvero tanti gli aspetti da prendere in considerazione nel momento in cui si punta ad acquistare un girarrosto elettrico. Oltre ai criteri appena citati, non si può non citare la presenza di sistemi di controllo della temperatura. Si tratta di un dettaglio fondamentale, grazie al quale è possibile parlare di un livello di comodità inimmaginabile!

Un altro criterio di scelta di grande rilevanza riguarda il sistema di autopulizia. Come già detto, nel momento in cui “gli amici se ne vanno” – gli amanti della musica italiana anni ‘60 coglieranno la citazione – ed è necessario mettere tutto a posto, un aiuto in più ha sempre il suo perché.

Concludiamo parlando del nodo dei costi, così da prepararsi al meglio. In linea di massima, per un girarrosto elettrico da giardino o da terrazzo si spendono tra i 100/120 euro e i 300. In questo caso, la migliore “arma” è il tempo, tempo di passare in rassegna tutte le alternative con le loro caratteristiche tecniche per trovare la più adatta alle proprie esigenze.

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