Cipolline agrodolci caramellate

Un contorno delizioso perfetto per gli arrosti di ogni tipo, Immancabile nella tavola delle grandi occasioni.

Le cipolline agrodolci caramellate sono un contorno delizioso perfetto per arrosti di ogni tipo, un piatto immancabile nella tavola delle grandi occasioni.

Questo post contiene link di affiliazione Amazon. Quando acquisti un prodotto utilizzando i link in qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Ciò contribuisce al mantenimento di questo blog senza costare nulla in più per te. Grazie in anticipo!
cipolline agrodolci caramellate

Gli ortaggi ideali per preparare questo sfizioso contorno sono le cipolline borettane, una varietà dalla forma schiacciata, nota per la sua particolare squisitezza. Particolarmente ottime sono quelle che si coltivano nel Comune Umbro di Cannara, oltre quelle originarie del Comune di Boretto a Reggio Emilia che da il nome a questa particolare varietà.

Il piatto può però essere arricchito anche con delle carote cotte a vapore, ma lasciate croccanti e poi stufate insieme alle cipolline.

La versione delle cipolline agrodolci caramellate con carote alla, quale talvolta aggiungo anche della menta e uno spicchio d’aglio, generalmente la utilizzo per accompagnare gli arrosti di agnello o di capretto. Mentre quella che leggi in questa ricetta, cioè la preparazione di sole cipolline borretane, è perfetta per accompagnare arrosti di maiale. Meglio se c’è anche dello chutney a fargli compagnia. Si tratta di un particolare condimento molto speziato che io preparo con le mele fuji.

Di recente ho impiegato queste cipolline caramellate per guarnire dei pudding di mela e zucca, il risultato, manco a dirlo, da leccarsi i baffi. Il risultato estetico lo puoi vedere nella foto in questo post.

Preparazione 15 minuti
Cottura 25 minuti
Tempo totale 40 minuti

Cipolline agrodolci caramellate.

di Biagio Barraco
Un contorno delizioso perfetto per gli arrosti di ogni tipo, Immancabile nella tavola delle grandi occasioni.
5 da 7 voti

Vota anche tu questa ricetta!

Commenta! Pin Ricetta Stampa ricetta
PortataContorni
DifficoltàBassa
Porzioni 4 persone
Calorie a porzione 195 kcal

I dati sono forniti al solo scopo informativo e non sostituiscono la consultazione di un medico o di un professionista qualificato. In particolare: il dato delle calorie non è da ritenersi un consiglio alimentare o nutrizionale, i valori indicati sono puramente indicativi; si prega di consultare le etichette degli alimenti per informazioni su allergeni e intolleranze.

Ingredienti

Strumenti e Utensili

Istruzioni

  • Monda le cipolline dalla buccia esterna e privale delle parti non commestibili, sciacquale e mettile in un pentolino con l'olio, quindi aggiungi tutti gli aromi.
  • Lascia rosolare a fiamma vivace muovendole di continuo. Devono brasare, ma non bruciarsi. Quando saranno colorite aggiungi l'aceto, lascia sfumare e attendi che l'odore di aceto sia meno intenso.
  • Abbassa la fiamma e lascia cuocere con l'aceto per dieci minuti, quindi aggiungi lo zucchero e lascialo sciogliere a fuoco dolce, mescolando di continuo.
  • Quando lo zucchero si sarà ben sciolto, aggiungi la salsa di soia, quindi lascia addensare il fondo di cottura. Quando il tutto avrà un aspetto sciropposo il contorno sarà pronto.
    Si gusta meglio se tiepido!

Avviso ai lettori.

Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il nostro blog interessante, aiutaci a mantenerlo con una piccola donazione. La nostra unica forza sono i lettori come te. Il tuo sostegno è importante per noi, effettua qui una donazione con paypal!

5 commenti su “Cipolline agrodolci caramellate”

  1. Pingback: Pudding di zucca e mele - Ricetta di Quelli della Ratatouille

  2. Come sempre buonissime ogni giorno dell’anno !!!! Proverò la tua versione con la salsa di soia sicuramente!!! Mi piace !
    Io le faccio invece con aceto balsamico e miele !!!!5 stars

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vota questa ricetta!




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna in alto