La ricetta che ti propongo oggi è un classico contorno della cucina invernale siciliana. Si tratta del cavolo cappuccio affucatu, una ricetta antica tradizionale, semplice e molto gustosa, con la quale solitamente si stufano alcune delle verdure più saporite.

Tempo di lettura: circa 1 min.


Cavolo cappuccio affucatu

Pur essendo questo un piatto prevalentemente da servire come contorno, ottimo, ad esempio, per accompagnare la salsiccia arrosto, è anche molto valido come secondo piatto vegano, o utile preparazione per farcire le torte salate.

La cottura, cosiddetta, affogata (in siciliano “affucatu”) è un metodo che consente di conservare al meglio il valore nutritivo dei vegetali, visto che questi cuociono nella loro stessa acqua o quasi e per un tempo minore. Le cotture prolungate delle verdure sono causa di una riduzione delle vitamine termolabili in esse presenti, come la vitamina C.

Per mantenere integre le vitamine della verdura utilizzo un tipo particolare di pentola con la quale è possibile effettuare, non solo una cottura dietetica senza, o con pochi grassi, ma soprattutto cuocere la verdura sfruttando il suo naturale contenuto di acqua.

I cavoli, di ogni tipo, sono adattissimi a questa ricetta. Oltre al cavolo cappuccio si prestano a questo tipo di cottura, tra i tanti: il cavolfiore, il cavolo nero e il cavolo verza.

Caratteristiche del cavolo cappuccio.

Il cavolo cappuccio si presenta come una verde sfera, liscia e lucida. Le sue foglie sono avvolte l’una all’altra e sono così coese tra loro che è quasi impossibile separarle.

Tutti i vegetali appartenenti alla famiglia dei cavoli (Brassica oleracea) hanno un modesto valore nutrizionale con scarse quantità di glucidi e ancor meno di proteine. Minerali, e microelementi sono però presenti ampiamente, utili per ricostituire le riserve minerali dell’organismo. L’elevato contenuto in fibre, poi, conferisce ai cavoli grande potere saziante e, grazie al movimento intestinale che sollecitano nell’organismo, svolgono azione preventiva dei tumori intestinali.

Brassica est quae omnibus oleribus antistat; eam esto vel coctam vel crudam.

Marco Porcio CatoneDe re rustica

È il cavolo quello che supera ogni altro vegetale; si può mangiare sia cotto, sia crudo.”

Come sosteneva Marco Porcio Catone, il cavolo cappuccio si presta anche per essere utilizzato crudo, ad esempio in insalata, ma questo a patto che si ami il suo sapore forte e caratteristico. La ricetta che ti invito a provare lo rende piuttosto appetibile.

Cavolo cappuccio affucatu

Biagio Barraco
Un classico contorno della cucina invernale siciliana. Una ricetta antica tradizionale, semplice e molto gustosa, con la quale solitamente si stufano alcune delle verdure più saporite.
4.34 da 3 voti
Preparazione 15 min
Cottura 45 min
Tempo totale 1 h
Portata Contorno
Cucina Tradizionale Siciliana
Porzioni 4 persone
Calorie 85 kcal

Ingredienti
  

Istruzioni
 

  • Metti in ammollo la passolina e i pinoli, quindi pela e taglia la cipolla ad archetto. Dividi in 4 e taglia a striscioline il cavolo, infine lavalo accuratamente sotto l’acqua corrente servendoti di uno scolapasta.
  • In un ampio tegame metti a rosolare nell'olio la cipolla, il cavolo e i passolini e pinoli. Appena sfrigola sfuma col vino, lascia evaporare l'alcol e abbassa la fiamma.
  • Aggiungi un pizzico di sale e del pepe a tuo piacimento e unisci al cavolo il concentrato di pomodoro.
  • Lascia stufare a fuoco basso con il tegame chiuso con un coperchio. Ci vorranno 45 minuti per la cottura completa. Il cavolo deve cuocere nella sua stessa acqua di vegetazione, in ogni caso, controlla di tanto in tanto se i liquidi si asciugano troppo e se occorre aggiungi un bicchiere d'acqua.,
  • A cottura ultimata, aggiusta di sale se occorre e trasferisci la verdura ben calda nel piatto di portata.

Ulteriori informazioni.

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2 Commenti

  1. Buonissimoooo ! A solo o con il riso o con dello spezzatino di carne, favoloso !
    Io lo cucino con del porro e vino rosso !
    Proverò la tua versione chiaramente, che mi pare abbastanza invitante ?5 stars

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