Cavatelli con mazzancolle, zucchine, guanciale e speck

I cavatelli con mazzancolle, zucchine, guanciale e speck costituiscono un primo piatto molto interessante dove sono abbinati alcuni ingredienti di mare e di terra tipici della tradizione italiana. Questo post contiene link di affiliazione Amazon. Quando acquisti un prodotto utilizzando i link in qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Ciò contribuisce […]

I cavatelli con mazzancolle, zucchine, guanciale e speck costituiscono un primo piatto molto interessante dove sono abbinati alcuni ingredienti di mare e di terra tipici della tradizione italiana.

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Le mazzancolle, per la loro livrea insolita, sono considerate una versione elegante dei comuni gamberi. In cucina possono essere preparate in molti modi: crude, bollite, oppure semplicemente grigliate o fritte. Accompagnarle con ingredienti che possono esaltare il loro gusto delicato è il modo migliore per renderle protagoniste di ottimi primi piatti e la ricetta dei cavatelli con mazzancolle, zucchine, guanciale e speck ne è la prova.

Cavatelli con mazzancolle, zucchine, guanciale e speck.

La sapidità e il sapore speziato del guanciale e dello speck, che aggiunge anche una nota di affumicato, legano molto bene con questo crostaceo dalla carne soda e consistente. Nel condimento, il sapore dolce e delicato della zucchina, è utile per portare equilibrio al tutto.

cavatelli con mazzancolle, zucchine, guanciale e speck

Le carni della mazzancolla sono ben più sode e più dure di quelle dei gamberi rossi e anche meno saporite. Una volta cotta, le mazzancolle assumono un bel colore rosa-aranciato e il gusto delicato si presta ad ogni tipo di preparazione culinaria. Non sono solo ottime, ma anche adatte alle diete ipocaloriche, grazie al loro basso contenuto energetico.

Riguardo alle mazzancolle.

Le mazzancolle sono dei crostacei appartenenti all’ordine dei Decapodi, famiglia Penaeidae, genere Penaeus. In Italia con questo nome si intende unicamente la specie kerathurus, comunemente chiamata gambero imperiale, anche se il termine “mazzancolle” dovrebbe applicarsi all’intero genere Penaeus. Di questi la specie più importante è senza dubbio quella del Penaeus monodon, conosciuta come gambero tigrato gigante, o gambero gigante indopacifico.

Le mazzancolle hanno forma allungata e il loro corpo è suddiviso in tre parti: la testa, il torace e l’addome. Può arrivare a misurare anche 20 centimetri di lunghezza e pesare fino a 100 grammi, ma in media le sue dimensioni si fermano a 12-15 centimetri. Pur essendo sostanzialmente dei gamberi, le mazzancolle si distinguono da questi per la loro particolare colorazione grigia, percorsa da fasce più scure con striature giallo-violacee.

Le mazzancolle del Mediterraneo vivono sui fondali di sabbia e fango vicino alla costa. Si pescano di notte, con la tecnica della pesca a strascico. In Italia le zone a più alta densità di pesca sono l’Emilia Romagna e le Marche. In Sicilia si pescano prevalentemente nella parte orientale dell’isola.

Fresche o congelate – come e quali scegliere.

Le mazzancolle fresche del mediterraneo sono un’ottima scelta per preparare i cavatelli con mazzancolle, zucchine, guanciale e speck. Le migliori sono quelle che non emanano odori sgradevoli, sono sode al tatto e presentano una corazza lucida e senza macchie nere.

Tieni presente che la testa particolarmente scura non significa che si tratti di prodotti freschi, il rischio è che contengano quantità elevate di solfiti utilizzati per prolungarne la conservazione. Nella testa di una mazzancolla freschissima, gli occhi sono lucidi ed occupano gran parte di essa.

Le mazzancolle si trovano anche surgelate, a volte già private della testa o addirittura sgusciate e precotte. Sono più economiche e facili da cucinare, ma si tratta generalmente di pescati d’importazione provenienti dal Pacifico, dal sapore meno particolare di quelle fresche del mediterraneo.

Preparazione 18 minuti
Cottura 22 minuti
Tempo totale 40 minuti

Cavatelli con mazzancolle, zucchine, guanciale e speck

di Biagio Barraco
Un abbinamento mare – terra per un primo piatto da gustare a cucchiaiate tutto sapore.
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PortataPrimo piatto
DifficoltàBassa
Porzioni 4 persone
Calorie a porzione 481 kcal

I dati sono forniti al solo scopo informativo e non sostituiscono la consultazione di un medico o di un professionista qualificato. In particolare: il dato delle calorie non è da ritenersi un consiglio alimentare o nutrizionale, i valori indicati sono puramente indicativi; si prega di consultare le etichette degli alimenti per informazioni su allergeni e intolleranze.

Attenzione agli allergeni presenti.

Ingredienti

Istruzioni

  • Pulisci le mazzancolle, eliminando le teste, le zampe, il carapace e infine il budello nero dall’addome. Per fare quest’ultima operazione pratica un'incisione con un coltello sul dorso del crostaceo e sfila l’intestino con uno stuzzicadenti. Sciacqua le code delle mazzancolle sotto l’acqua corrente e lasciale a scolare.
    Trita finemente, lo scalogno, la carota, la radice di zenzero e le erbe aromatiche. Taglia grossolanamente l'aglio e quindi taglia a listarelle lo speck e il guanciale.
    In una larga e capiente padella rosola, in due cucchiai d'olio, l'aglio insieme allo speck e al guanciale tagliati a listarelle.
  • Intanto che si rosolino per bene gli ingredienti in padella metti sul fornello la pentola con l'acqua per la pasta e dopo aver acceso il gas taglia a piccoli pezzi la zucchina, quindi aggiungila in padella insieme agli altri ingredienti sminuzzati in precedenza.
    Quando i vegetali saranno appassiti e ben croccanti il guanciale e lo speck, aggiungi le mazzancolle e fai rosolare anche queste.
  • Aggiungi la paprika e un po' di pepe al condimento. Lascia cuocere qualche minuto, quindi alza la fiamma e sfuma col vino bianco. Appena l'alcol sarà evaporato abbassa la fiamma al minimo e lascia sobbollire fino a quando non scoli la pasta che intanto avrai già calato in acqua salata bollente.
  • Scola la pasta a metà cottura e lasciala cuocere in padella con la salsa. Servirà bagnare con qualche mestolo di acqua di cottura da prelevare dalla pentola cuoci-pasta. Non appena la pasta e cotta e il condimento ben amalgamato con essa impiatta e guarnisci le porzioni individuali con un po' di erba cipollina.

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