Cardi: varietà, caratteristiche e ricette.

Un vegetale poco conosciuto, ma dalle molte proprietà benefiche e dal sapore inconfondibile.

Il cardo (Cynara cardunculus) è una pianta erbacea invernale il cui aspetto e sapore ricorda quella dei carciofi. In effetti entrambi provengono dal cardo selvatico. I cardi, come i carciofi si presentano con un cespo di foglie ampie, lunghe di colore verde argentato. Secondo alcune antiche leggende la pianta è associata al pastore siciliano Dafni, la cui morte sconvolse le divinità a tal punto che la Terra, colma di dolore, fece nascere dal suo ventre una pianta piena di spine: il cardo.

Questo post contiene link di affiliazione Amazon. Quando acquisti un prodotto utilizzando i link in qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Ciò contribuisce al mantenimento di questo blog senza costare nulla in più per te. Grazie in anticipo!

I cardi si distinguono dai carciofi per il notevole sviluppo delle coste. Di essi sono commestibili i grossi piccioli e le coste, cioè le nervature delle foglie. Queste, carnose e croccanti, risultano di gusto delicato a patto che il cardo sia fresco, con i gambi bianchi e compatti.

Varietà di cardi coltivati.

La scarsa popolarità del cardo in cucina è dovuta principalmente a due fattori:

  1. È piuttosto duro e di sapore amaro nonostante sia trattato in coltura per attenuare queste caratteristiche.
  2. Richiede parecchio tempo sia per pulirlo che per cuocerlo.

Pur essendo il cardo di uso poco comune in cucina, è ingrediente fondamentale di alcune ricette regionali, come i cardi fritti in pastella alla palermitana e la bagna càuda piemontese.

Il cardo, con le sue coste dure e filamentose è immangiabile se non viene pulito per bene e lessato a lungo. Scopri qui come fare!

Cardi sbianchiti.

Per attenuarne il sapore amaro, i cardi vengono coltivati con metodi particolari per ottenerne lo sbianchimento. La coltivazione del cardo e le sue tecniche d’imbiancamento risalgono al 1500 e si è diffusa soprattutto in Italia, Spagna e Francia.

Le piante di cardi sbianchite per oscuramento, cioè coltivate interrandole, danno prodotti stimati in particolare in Sicilia e in Piemonte, regione quest’ultima dove si coltiva la varietà detta Gobbo del Monferrato, chiamato così perché viene coltivato incurvandone la punta e seppellendola in buche laterali.

Bardassano (Gassino, TO). Cardi coltivati durante l’imbianchimento Foto di Ceragioli – Opera propria, CC BY-SA 4.0

Carduna vruricati, una specialità agricola palermitana.

La varietà più ambita dai palermitani è certamente quella dei carduna vrurricati (trad.: cardi seppelliti).

Quella dei carduna vruricati è una coltura tipica dell’agro palermitano. I cardi vengono fatti crescere seppelliti sottoterra così che maturando imbiancano e diventano più dolci.

Dopo essere stati sotterrati, quando i cardi cominciano a uscire dal terreno, attorno a essi viene creata una conca portando le radici alla luce. Facendo attenzione a non rompere le radici, il cardo viene coricato all’interno della conca e coperto con abbondante terriccio. Sopra il terriccio viene posta una tegola di cotto che a sua volta viene anch’essa ricoperta da terriccio. Tutto questa cura affinché il cardo diventi più bianco e più dolce, visto che normalmente l’esposizione alla luce solare rende il suo sapore amaro.

Altre varietà coltivate in Italia abbastanza note sono anche il Gigante di Romagna, il Riccio d’Asti e il Bolognese.

Proprietà e informazioni nutrizionali dei cardi.

Il cardo è una pianta molto antica già usata già in Etiopia e nell’antico Egitto per le sue molteplici virtù. I germogli e i semi del cardo si utilizzano ancora oggi per produrre il caglio per i formaggi.

La pianta da sempre è nota per le sue proprietà depurative, soprattutto per quanto riguarda il fegato. Questa verdura infatti contiene una sostanza chiamata silibina, che aiuta l’organismo a smaltire le tossine.

Usato in caso d’intossicazioni causate da alcool, epatite o droghe e funghi, il cardo possiede proprietà antiossidanti che permettono di tenere sotto controllo e facilitare l’eliminazione di radicali liberi, scorie e tossine. Inoltre allevia i dolori mestruali e ha proprietà galattogene, cioè stimola la formazione del latte nelle neo-mamme.

Le informazioni fornite sulle proprietà benefiche dell'alimento descritto in questa pagina sono solo a scopo informativo e non sostituiscono il parere del medico. Per informazioni specifiche consulta un medico o un nutrizionista.

Ha pochissime calorie (14 Kcal circa) ed è un concentrato di vitamine della famiglia B e C. Il cardo è un alimento ricco di fibre e sali minerali, tra cui ferro e potassio in buone quantità. Per queste caratteristiche è un alimento utile per le diete dimagranti, anche perché produce rapidamente un notevole senso di sazietà ed è consigliato per chi soffre di stitichezza. Attenzione però, i cardi non sempre sono ben tollerati da chi è affetto da malattie gastrointestinali.

Avviso ai lettori.

Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il nostro blog interessante, aiutaci a mantenerlo con una piccola donazione. La nostra unica forza sono i lettori come te. Il tuo sostegno è importante per noi, effettua qui una donazione con paypal!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna in alto