Carciofi alla villanella – ricetta palermitana

Conosciuta nel palermitano con il nome di “cacocciuli a viddaniedda”, è questa una pietanza semplicissima da preparare e sorprendentemente gustosissima.

I carciofi alla villanella sono dei carciofi cotti in umido insieme a dei tocchetti di patata e conditi con olio, prezzemolo, acciughe e qualche spicchio d’aglio. Nonostante si tratti di un piatto frugale, per la sua bontà rimane uno tra i più graditi della cucina tradizionale siciliana.

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Carciofi alla contadina, detti cacocciuli a viddaniedda

I carciofi nella cucina palermitana e siciliana.

I carciofi sono ortaggi con poche calorie, ricchi di ferro e vitamine. Sono buonissimi cucinati in tutti i modi e la cucina palermitana presenta una grande varietà di ricette come i carciofi fritti in pastella, la caponata di carciofi, i carciofi a sfincione e gli elaborati e gustosissimi “cacocciuli ca tappa i l’uovu”.

Molto diffusi in Sicilia, i carciofi furono introdotti dai Greci che li chiamavano cynara, dal nome della fanciulla di cui si era invaghito Zeus e che sua moglie Era, ingelosita decise di trasformarla in un ortaggio spinoso. Gli arabi nominarono “karasciuff” questi ortaggi che i palermitani chiamano “cacuocciuli”.

Specie di carciofi coltivati nell’Isola.

A Palermo sono molto apprezzate le specie coltivate nei comuni di Cerda e di Sciara. A Cerda, un piccolo centro nelle Madonie, noto per una mitica tappa della antica gara automobilistica della Targa Florio e per la produzione di ottimi carciofi, si svolge annualmente una sagra dedicata a questi ortaggi, alcuni ristoranti della cittadina sono divenuti famosi proprio per il loro menu a base di carciofi.

Anche le qualità coltivate in altre zone dell’Isola sono altrettanto buone, come quelle di Menfi, di Niscemi e di Ramacca.

Carciofi alla villanella, la ricetta di casa.

La ricetta dei carciofi alla villanella che ti propongo è una versione “più leggera” di quella tradizionale. Una preparazione che mia mamma faceva senza l’ausilio del classico soffritto d’aglio. La cottura dei carciofi a “tuttu rintra”, cioè semplicemente stufati in acqua e olio, dà comunque risultati ottimi. Un piatto tanto semplice quanto ghiotto. Una versione ancora più leggera è quella in vasocottura, facile e pronta in pochissimo tempo.

Varietà di carciofi, caratteristiche e ricette.

L’inverno e l’inizio della primavera è la stagione dei carciofi. Questi ortaggi hanno gusto definito, ma delicato e contengono tante sostanze che fanno bene alla nostra salute. Di carciofi, ne esistono circa 100 varietà differenti ...

... altre informazioni e ricette qui.

Preparazione 20 minuti
Cottura 20 minuti
Tempo totale 40 minuti

Carciofi alla contadina – cacoucciuli a viddanedda.

di Biagio Barraco
Questa ricetta è una versione più leggera di quella tradizionale. Una ricetta che mia mamma e mia nonna preparavano senza l'ausilio del soffritto.
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PortataAntipasto / Contorni / Secondo piatto
DifficoltàBassa
Porzioni 4 persone
Calorie a porzione 240 kcal

I dati sono forniti al solo scopo informativo e non sostituiscono la consultazione di un medico o di un professionista qualificato. In particolare: il dato delle calorie non è da ritenersi un consiglio alimentare o nutrizionale, i valori indicati sono puramente indicativi; si prega di consultare le etichette degli alimenti per informazioni su allergeni e intolleranze.

Attenzione agli allergeni presenti.

Istruzioni

  • Prepara i carciofi eliminandone le foglie esterne più dure, quindi taglia la sommità per eliminare la parte con le spine.
    Elimina il gambo ai carciofi in modo che possono stare in piedi, poggiati sulla loro base. Scava il cuore del carciofo con un coltellino per eliminare la "barba", quindi mettili in acqua acidulata con il succo del limone per non farli diventare neri.
    Pela le patate e dividile in quattro. Trita il prezzemolo e mettilo da parte. Taglia l’aglio a pezzi grandi ed anche questi mettili da parte.
  • Scola i carciofi e sciacquali bene sotto acqua corrente, quindi asciugali per eliminare l’acqua in eccesso. Apri delicatamente le foglie del carciofo per poter riempire il cuore con l'acciuga, le fettine d'aglio e una macinata di pepe. quindi disponili in un tegame largo.
    Tra un carciofo e l'altro metti un pezzetto di patata e i gambi dei carciofi (son buoni pure quelli) in modo da riempire l'intera superficie del tegame, quindi aggiungi un dito d'acqua o poco più.
    Metti un pizzico di sale (solo sulle patate) e cospargi di prezzemolo le patate e i cuori dei carciofi. Condisci con un po' d'olio.
    Metti il tegame sul fornello a fuoco dolce e lascia cuocere coperto per 15 – 20 minuti. A cottura ultimata, servi i carciofi ancora caldi.

Note

Per avere una portata con una nota croccante, alla fine della cottura in tegame, si può disporre una miscela di pangrattato e pecorino grattugiato, su ogni carciofo e fare grigliare nella salamandra del forno per circa 8 minuti circa.

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2 commenti su “Carciofi alla villanella – ricetta palermitana”

  1. Pingback: Ricetta dei Carciofi col tappo. - Quelli della Ratatouille

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