Burrida a sa casteddaia, burrida cagliaritana

Dalla un piatto ... !

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Sa Burrida a sa Casteddaia, ossia la Burrida alla Cagliaritana è un piatto tipico della cucina della zona di Cagliari e di Pula, cittadina balneare poco distante dal capoluogo. Si tratta di un piatto a base di pesce servito generalmente freddo come antipasto di mare, insieme a murici lessati e striscioline di bottarga.

Tempo di lettura: circa 2 min.


  
  

Di questa ricetta, il gattuccio di mare (Scyliorhinus canicula) è l’ingrediente principale e viene guarnito con una salsa particolarissima dove spiccano le noci e l’aceto, ma non è tutto! La burrida è caratterizzata sì dall’odore intenso dell’aceto, ma soprattutto dal sapore particolare della salsa dovuta all’utilizzo dei fegatini del gattuccio.

Origini della Burrida a sa Casteddaia.

Piatto di tradizione marinara, la ricetta sembrerebbe di origine medievale (il nome deriva dal provenzale bouride = zuppa di pesce). Probabilmente sono stati i Genovesi a introdurre questa pietanza nel cagliaritano. In Liguria però la burridda è una vera e propria zuppa di pesci vari, nel capoluogo sardo è divenuta la burrida di gattuccio tipica, oggetto della ricetta di questo post.

Una curiosità riguardo il nome della ricetta.

L’aggettivo casteddaia deriva da Casteddu, nome sardo della città di Cagliari (dal latino castrum). La città era munita di alte mura e di imponenti torri, di cui ad oggi ne rimangono due, la Torre dell’elefante e la Torre di San Pancrazio.

La ricetta della Burrida a sa Casteddaia.

A farmi incuriosire (leggi ingolosire 😉 ) di questo piatto, fu uno scambio di opinioni sulle similitudini e differenze tra cucina siciliana e cucina sarda, con la mia amica sassarese Lidia. In una delle nostre conversazioni mi raccontò della burrida e di come, grazie alle dritte di un amico chef ormai in pensione. questa fosse divenuta una delle sue preparazioni preferite.

La ricetta è semplice da realizzare, ma il modo di procedere può cambiare gusto e senso al piatto.

burrida - gattuccio di mare
il gattuccio di mare è un piccolo pesce appartenente alla famiglia degli squali che si nutre di molluschi e crostacei e piccoli pesci ed è privo di lische.

La ricetta di Lidia (e del suo amico Chef) a differenza di altre che ho letto, non prevede di lessare il fegato del pesce, prima di introdurlo nella salsa, ma piuttosto questo, ancora crudo, viene mixato e cotto con tutti gli altri ingredienti della salsa. In effetti la ricetta della burrida non riguarda tanto la cottura del pesce, che viene semplicemente lessato, ma proprio la preparazione della salsa che è determinante per il gusto del piatto.

Le massaie cagliaritane insegnano che è meglio farsi pulire in pescheria il pesce a causa della difficoltà dell’operazione, ma non dimenticare mai di farti dare anche i fegatini, indispensabili protagonisti della ricetta.

  
  

Burrida a sa Casteddaia

4.75 da 4 voti
Dalla tradizione marinara cagliaritana un antipasto dal sapore caratteristico. Se lo assaggi non lo dimenticherai!
Portata Antipasto, Secondo piatto
Cucina Italiana
Keyword burrida, Burrida a sa Casteddaia
Difficoltà facile
Preparazione 10 minuti
Cottura 15 minuti
riposo 1 day
Tempo totale 1 day 25 minuti
Porzioni 4 persone
Calorie 620kcal
Cost € 12,00

Utensili consigliati

Ingredienti

Istruzioni

  • In una pentola capiente metti dell'acqua e aromatizzala con l'alloro, 1 spicchio d'aglio, il pepe nero, qualche gambo di prezzemolo, il vino bianco e un po' di sale. Porta a bollore a quel punto aggiungi i tranci di pesce.
  • Lascia bollire il pesce per 8 – 10 minuti e una volta cotto mettilo a scolare in un colapasta.
  • Intanto prepara la salsa passando al mixer le noci, i fegatini (crudi), 1 spicchio d'aglio, l'olio, l'aceto e un pizzico di sale.
  • Trasferisci la salsa frullata in un tegame antiaderente.
  • A fiamma vivace cuoci la salsa per 5 – 7 minuti, cioè fin quando si restringe un po'.
  • Trasferisci i tranci di pesce in una pirofila la sciando spazio tra l'uno e l'altro.
  • Versa la salsa sul pesce e lascia intiepidire, poi copri con una pellicola e trasferisci la pirofila in frigo.
  • Consumare dopo 12 ore di riposo.
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Ricetta aggiornata il 2019-10-29 12:39:29

Beviamoci su …

  
  

Post originale scritto il2019-06-29 16:06:17 da ….

Biagio Barraco

Arredatore e blogger con la passione per la cucina.

Siciliano, estroverso, creativo, ironico e curioso, amo la cucina tradizionale e casalinga, ma mi piace anche sperimentare la cucina di altre culture. Conosciamoci meglio!

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3 commenti su “Burrida a sa casteddaia, burrida cagliaritana”

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