Anelletti al forno

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anelletti al forno

Tempo di lettura: circa 2 min.


Gli anelletti al forno sono un pilastro della gastronomia Palermitana. Se gli Emiliani possono festeggiare nei loro pranzi domenicali con lasagne e cannelloni, in Sicilia, a Palermo, la domenica è sinonimo di “anillietti o furnu”. Una pasta al forno di cui ogni famiglia palermitana detiene la propria ricetta segreta.

Oggetto di vera competizione fra suocere e nuore, la preparazione degli anelletti al forno è affidata alla personale interpretazione della cuoca. C’è chi mette, oltre l’immancabile ragù, anche salumi di vario tipo, formaggi, e perfino uova. Non sono nemmeno poche le dispute riguardo l’impiego di besciamella o meno.

Quello degli anelletti al forno è un piatto tradizionale con le sue regole da seguire, ma che al contempo lascia libertà alla fantasia, un piatto antico e moderno, senza tempo. Insieme alla pasta con le sarde è uno dei cult della cucina palermitana. É una pietanza che non può mancare durante i giorni di Festa, che può andar bene a Ferragosto come a Natale, non ha stagione!

Un po’ di storia.

Quale sia la ricetta originaria è difficile da stabilire, certo è che si predilige il cosidetto “tianu rutunnu” per preparala, perché indubbiamente questa ricetta fa parte di tutte quelle preparazioni a “timballo” che gli antenati Arabi hanno tramandato agli isolani del Capoluogo.

La storia della “pasta o furnu”, anticamente chiamata“pasticciu ’ri sustanza” è certamente legata a quella degli Arabi in Sicilia, inventori e grandi maestri nei timballi. Proprio il termine timballo è certamente di origine Araba. Parola con la quale si definiva uno strumento musicale a percussione di forma rotonda. Col tempo tale termine fu impiegato per indicare le preparazioni culinarie cotte all’interno di uno stampo cilindrico.

Riguardo all’anelletto si può dire che esso è un formato di pasta che identifica nello specifico la cucina palermitana. Pare che questo formato compaia per la prima volta nel Medioevo ad imitazione dei monili a forma di anello delle donne arabe. Nelle altre province Siciliane il timballo di pasta al forno, conosciuto come pasta ‘ncasciata, viene preparato in genere con penne o rigatoni, mentre il Palermitano da sempre utilizza gli anelletti, un formato di pasta che per la sua consistenza e la sua particolare forma, perfetta per accogliere il condimento, si adatta meglio al timballo.

La pasta al forno è una delle preparazioni culinarie tipiche siciliane citate da Andrea Camilleri nei suoi famosi romanzi che hanno come protagonista il Commissario Montalbano. Precisamente questo piatto è ammuntuatu (come direbbe Camilleri), a pagina 222 del romanzo Il cane di terracotta.

La ricetta della pasta al forno.

Anche questo piatto, come molti della tradizione siciliana, nasce per riutilizzare gli avanzi. Lo dimostra il fatto che nel prepararlo è uso comune metterci dentro di tutto. Non sono poche le versioni che prevedono tra gli ingredienti uova sode, scamorza o altri formaggi e persino salame e prosciutto cotto a dadini. In effetti, l’unica variante che gradisco è quella più classica alla quale al ragù, con o senza besciamella, vengono aggiunte le melanzane fritte. Sontuoso, ad esempio, è il timballo di anelletti e melanzane, ma questa è un’altra storia. 🙂

Quella che descrivo qui è la ricetta della mia famiglia, una versione “semplice” con l’aggiunta di salsa besciamella semplificata che ammorbidisce e rende meno asciutto il timballo.

Anelletti al forno

di Biagio Barraco
4.85 da 19 voti
Gli anelletti al forno, un altro classico della cucina siciliana. Questa ricetta è la mia versione familiare del famoso timballo di anelletti siciliani.
Preparazione: 1 ora
Cottura: 2 ore
Riposo: 30 minuti
Tempo totale: 3 ore 30 minuti

€ 12,00
Primo piatto
media
| Allergeni

Porzioni: 6 persone

Ingredienti

Per il ragù

Istruzioni

Preparazione del Ragù.

  • Prepara il ragù cominciando da un soffritto di cipolla, sedano e carote in olio extravergine d’oliva. Ti consiglio di tritare gli ortaggi nel mixer per avere tutto molto sottile.
  • Aggiungi un pizzico di sale al soffritto e quando comincia sfrigolare unisci la carne macinata. Sgrana bene la carne con un cucchiaio di legno e rimesta per dieci minuti insieme al fondo del soffritto in modo che si colori per bene.
  • Sfuma con il vino bianco ed appena l’alcol sarà evaporato aggiungi un altro pizzico di sale e un po’ di pepe, quindi la passata di pomodoro. Mescola per bene e lascia cuocere a fuoco basso per venti minuti.
  • Trascorso questo tempo puoi aggiungere i piselli. Quindi continua la cottura sempre a fiamma bassa per altri quaranta minuti.

Preparazione della besciamella.

  • Intanto che continua a cuocere il ragù puoi preparare la salsa besciamella come indicato nella ricetta che trovi in questa pagina.

Preparazione del timballo.

  • Cuoci gli anelletti in acqua ben bollente e salata per un terzo del suo tempo di cottura. Poi scolala per bene e fuori dal fuoco, e aggiungila al ragù. Mescola il tutto per bene!
  • Aggiungi il parmigiano grattugiato e un terzo della besciamella alla pasta. Quindi mescola per amalgamare per bene gli ingredienti. Ungi d’olio una teglia rotonda e cospargila di pangrattato, quindi versa dentro tutta la pasta. Finisci con uno strato spesso di besciamella.
  • Spolvera la superficie del timballo con un velo di parmigiano grattugiato, quindi metti la teglia in forno ventilato, preriscaldato a 180°C, per quaranta minuti, cioè fino a quando non si forma una bella crosta dorata. Lascia riposare 30 minuti prima di servire.

Note

  • Gli anelletti al forno tradizionalmente vengono preparati in una teglia di alluminio di forma rotonda, utile anche per la preparazione di altri timballi.
  • Il formato particolare di questa pasta permette al condimento di penetrare ogni angolo del timballo. Gli anelletti, con il nome anche di anelli siciliani si trovano in commercio prodotti da note aziende pastaie.
La versione più tradizionale a “timballo sformato” prevede l’uso di solo formaggio grattugiato e niente besciamella.
Poiché, malgrado le proporzioni 1:1 di pasta e condimento, riesce più “asciutta” io gli preferisco la versione con besciamella come ti ho appena descritto nella mia ricetta.
Calorie: 620kcal
anelletti alla siciliana, pasta al forno, timballo alla siciliana
Tradizionale Siciliana
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10 Commenti

  1. Piatto da rito quasi settimanale per noi Palermitani !
    Concordo con la besciamella per umettare ben bene e arricchirla; ma io non rinuncio alla presenza all’interno delle melanzane fritte!5 stars

    • Le melanzane di certo arricchiscono ed è una versione che non mi dispiace, ma le preferisco a fette a rivestimento del timballo piuttosto che all’interno, anche per non ridurre la proporzione umido (condimento) / solido (pasta), che come ribadito più volte deve essere 1:1 minimo.

  2. Buonissima Biagio.
    Anche io la faccio così con l’aggiunta di besciamella, come vedi però mio marito ci vuole le melanzane fritte?!!5 stars

  3. Momentaneamente non posso usare latticini, la proverò appena possibile. Non conosco però questo tipo di pasta, credo di non averla mai vista qui a Torino, nel caso con cosa la sostituisco?
    Grazie per le ricette5 stars

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