Alici, alacce e sarde sono specie ittiche di largo consumo e caratterizzano la dieta mediterranea e la cucina siciliana tradizionale. Considerati pesci poveri per il loro costo, in realtà sono pesci ricchissimi di sostanze benefiche e molto versatili in cucina. Essendo molto simili tra loro sono facili da confondere.

Non è raro nel gergo comune utilizzare termini uguali per denominare pesci simili tra loro. Per questo spesso si confondono i totani con calamari, o gli scampi con le canocchie, ma anche le alici, alacce e sarde.

Alici o acciughe?

Quando si parla di acciughe, o alici, ci si riferisce allo stesso tipo pesce. Nel linguaggio corrente, la parola alice viene utilizzata per indicare il pesce sfilettato e conservato sott’olio, mentre si usa il termine acciuga per il pesce intero fresco o conservato sotto sale. Si tratta di denominazioni commerciali e non sostanziali, la specie è sempre la stessa l’Engraulis encrasicolus, un pesce diffuso in tutto il Mediterraneo, nell’Atlantico Orientale, nel Baltico, nel Mar Nero e nel Mare di Azov.

Le alici sono diverse dalle sarde?

Dove occorre fare una precisa distinzione è tra le alici e sardine.

Foto di silvyn da Pixabay

Pesci a prima vista molto simili, ma che appartengono a due famiglie diverse. Le sarde, o sardine, sono della famiglia delle Clupeidae, la stessa dell’aringa. Il nome scientifico è Sardina pilchardus.

Si usa il termine sarda quando si parla di pesce fresco, mentre con la parola sardina ci si riferisce allo stesso pesce conservato sottolio o salato.

Come si distinguono alici, alacce e sarde?

Le alici, o acciughe, sono pesci di grande importanza economica, diffuso nell’Oceano Atlantico orientale, tra la Norvegia e il Sudafrica, e nei mari Mediterraneo, Nero e d’Azov viene spesso confusa con la sardina, ma in realtà appartiene a una differente famiglia.

Le alici sono sottili e piccole con un corpo affusolato. Le squame sono di colore argento sul ventre e sui fianchi, azzurro con gradazioni verdi sul dorso e sfumature dorate.

Hanno il muso appuntito poiché presentano la mascella superiore più lunga rispetto a quella inferiore. Generalmente misurano dai 6 ai 10 centimetri e raggiungono al massimo i 20 centimetri.

La trovi tutto l’anno, in particolare da ottobre ad aprile. Se vuoi fare un acquisto sostenibile, prediligi i mesi da novembre a gennaio.

Valori nutrizionali delle alici

Energia (kcal)97.00
Acqua (gr)76.50
Proteine (gr)16.80
Lipidi (gr)2.60
Carboidrati (gr)1.50
Omega-30.79
Colesterolo (mg)61.00
Fosforo (mg)196.00

alacce e sarde

Le sarde hanno un corpo ovale e affusolato, ma più tozzo di quello delle alici. Le loro squame sono di colore verde-azzurro sul dorso, e argentee sui fianchi e sul ventre. Possono raggiungere i 25 cm di lunghezza e hanno la bocca rivolta verso l’alto, una mascella inferiore leggermente più sporgente di quella superiore e un occhio grande.

La trovi da marzo a ottobre. Se vuoi fare un acquisto sostenibile, prediligi i mesi da aprile ad agosto.

La sarda è un pesce azzurro caratterizzato da contenuto di grassi medio-elevato, soggetto a variabilità stagionale. Costituisce un’ottima fonte di proteine a elevato valore biologico e acidi grassi polinsaturi omega-3, vitamina D, vitamine del gruppo B, fosforo e selenio. Il contenuto di sodio nel prodotto fresco non trasformato è basso.

Valori nutrizionali delle sardine

Energia (kcal)222.00
Acqua (gr)60.70
Proteine (gr)20.30
Lipidi (gr)15.40
Carboidrati (gr)0.50
Omega-34.08
Colesterolo (mg)65.00
Fosforo (mg)215.00

L’alaccia è più parente delle sarde che delle alici. Anche questo è un pesce pelagico della famiglia Clupeidae. Il nome scientifico è Sardinella aurita, un pesce azzurro molto diffuso nel Mar Mediterraneo, che somiglia molto alla comune sardina, sebbene rispetto a questa sia più grande e tozza.

alacce e sarde

Di colore argentato con il dorso verde-azzurro, si distingue dalla sarda perché più grande (può arrivare a 25-35 centimetri di lunghezza) e per una riga mediana gialla che separa la schiena dal ventre.

Le sue carni sono simili a quelle della sardina, sebbene sia meno apprezzate, perché sovrabbondante di spine. I valori nutrizionali sono paragonabili a quelli delle sardine ma a differenze di queste è un pesce che trovi tutto l’anno, in particolare da maggio a novembre. Se vuoi fare un acquisto sostenibile, prediligi i mesi da settembre a dicembre.


E le Aringhe?

Le aringhe (nome scientifico Clupea harengus) sono pesci più grandi con aspetto completamente diverso dai precedenti, quindi non c’è pericolo di confonderle con gli altri che abbiamo preso in esame.

Pesci simili stesse caratteristiche nutrizionali.

Alici, alacce e sarde sono pesci che fanno bene ai muscoli e ai tessuti connettivi, grazie all’apporto proteico, nonché alla vista, per via della vitamina A e degli omega-3. Quest’ultimi in particolare favoriscono anche la diminuzione dei livelli di colesterolo nel sangue. Sono tra i pesci più sicuri in quanto si nutrono solo di plancton e non ingeriscono metalli e altri inquinanti presenti nelle acque marine.

Dal punto di vista ambientale, sia le sarde, che le alacce e le acciughe, non essendo annoverati tra i pesci a rischio estinzione hanno un alto valore ecologico. Si tratta di pesce azzurro molto abbondante nei nostri mari, la riproduzione delle sarde avviene durante tutto l’anno e la femmina depone fino a 80 mila uova ogni volta.

Questi pesci, quando sono allo stato larvale vengono chiamati bianchetti, o neonata in Sicilia dove è considerata una bontà assoluta la cui commercializzazione oggi è vietata dalla legge.

Anche se si tratta di pesci pescati quasi tutto l’anno, si raccomanda di acquistarli nei mesi tra aprile e agosto, quando l’acquisto è più sostenibile. L’alaccia invece, che si riproduce nei mesi primaverili ed estivi, è meglio acquistarla nei mesi autunnali quando è disponibile fuori dal periodo di riproduzione.

Alcune ricette con le sarde e i suoi parenti.

Entrambi i tipi di pesci sono molto utilizzati nella cucina mediterranea perché si prestano a diverse preparazioni, qui alcune che trovi in questo blog:

Biagio Barraco

Arredatore e blogger con la passione per la cucina.

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