Ajvar – dip di peperoni e melanzane

L’Ajvar è una salsa a base di peperoni e melanzane arrostiti, tipica della cucina serbo-croata e molto diffusa nei Balcani dove è chiamata anche caviale vegetariano. Appetitosa, dal sapore speziato e accattivante, questa salsa è perfetta per l’aperitivo in compagnia degli amici durante le serate estive, o come antipasto in una cena vegana.

Ajvar

L’Ajvar è un dip di peperoni e melanzane tipico della cucina balcanica dove è chiamata anche caviale vegetariano. Si tratta di una salsa dalla consistenza cremosa e un sapore intenso e speziato, conferito dalla cottura al forno degli ortaggi. Appetitosa e accattivante l’ajvar è perfetta per l’aperitivo in compagnia degli amici durante le serate estive, ma anche un’idea originale e gustosa per arricchire il buffet degli antipasti.

Questo post contiene link di affiliazione Amazon. Quando acquisti un prodotto utilizzando i link in qualità di Affiliato Amazon ricevo un guadagno dagli acquisti idonei. Ciò contribuisce al mantenimento di questo blog senza costare nulla in più per te. Grazie in anticipo!

Origine della ricetta.

L’origine dell’ajvar si attribuisce ai paesi Balcani della Serbia e della Macedonia del Nord. La prima ricetta dell’ajvar comparve nel 1877 in un libro di cucina scritto da Katarina Popović Midžina, ma come per il kyopolou bulgaro, non si può escludere l’origine ottomana di questa ricetta di cui se ne trova una anche nella cucina turca chiamata köpoğlu. Non a caso la parola ajvar deriva dal termine turco havyar che significa uova di pesce salate, cioè caviale.

La preparazione dell’ajvar nei paesi slavi, fino a poco tempo fa, era riservata alle classi più agiate. I peperoni e l’olio di oliva erano prodotti costosi che venivano importati dalla Macedonia. In Croazia e in Serbia, l’ajvar come da tradizione si prepara con la famiglia e i vicini riuniti per l’occasione.

Ajvar

Ajvar, con che cosa si abbina.

Quella dell’Ajvar è una ricetta semplice da preparare, ma richiede un po’ di pazienza per la pulizia e la pelatura dei peperoni. Puoi preparare questa salsa in anticipo e conservarla in frigorifero per qualche giorno, oppure congelarla in porzioni monodose. L’Ajvar è una salsa che va servita fredda, come dip per crostini di pane, grissini o verdure crude tagliate a bastoncino, spalmata sul pane appena tostato, ma il suo sapore affumicato è ideale per accompagnare carni alla griglia o arrosto, in particolare per quella d’agnello. Nei paesi slavi l’Ajvar è servito tipicamente con cevapcici, una salsiccia di carne di maiale, agnello e tantissimo aglio.

Consigli per la ricetta.

La preparazione di questo dip di peperoni e melanzane richiede un po’ di lavoro manuale per spellare i peperoni cotti.

La specie principalmente usata è un peperone largo e rosso chiamato roga (cornuto), ovvero quello che in Italia viene conosciuto come corno di bue. Questo matura alla fine di settembre e ha una buccia più facile da togliere.

Nei paesi di origine la salsa esiste con diverse gradazioni di piccante, a seconda della quantità di capsaicina presente può essere di varietà dolce, piccante o molto piccante. Puoi variare la ricetta aggiungendo peperoncini rossi piccanti tritati e aggiungere aceto di vino rosso, o succo di limone. L’aceto e la cottura prolungata degli ingredienti nella ricetta originaria sono necessari per poter conservare la salsa sottovetro.

L’ajvar è una salsa versatile e adatta a tutti, anche a chi segue una dieta vegana o vegetariana. Che tu preferisca gustarla semplicemente sul pane, oppure accompagnarla con i cibi alla griglia, questo straordinario dip di peperoni e melanzane conquisterà il tuo palato e quello dei tuoi ospiti con il suo sapore incredibile. Una prelibatezza che donerà a ogni tuo piatto un tocco unico. Se vuoi scoprire come fare l’Ajvar in casa, segui la nostra ricetta passo passo e vedrai che non te ne pentirai!

Preparazione 15 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo totale 45 minuti

Ajvar – dip di peperoni e melanzane

di Biagio Barraco
L’Ajvar è un dip di peperoni e melanzane, una a salsa a base di ortaggi arrostiti, tipica della cucina serbo-croata, ma molto diffusa nei Balcani dove viene chiamata anche caviale vegetariano. Si tratta di una salsa appetitosa dal sapore speziato e accattivante perfetta per l’aperitivo in compagnia degli amici durante le serate estive, o come antipasto in una cena vegana.
5 da 2 voti

Vota anche tu questa ricetta!

Commenta! Pin Ricetta Stampa ricetta
PortataAntipasto / Contorni
DifficoltàBassa
Porzioni 4 persone
Calorie a porzione 75 kcal

I dati sono forniti al solo scopo informativo e non sostituiscono la consultazione di un medico o di un professionista qualificato. In particolare: il dato delle calorie non è da ritenersi un consiglio alimentare o nutrizionale, i valori indicati sono puramente indicativi; si prega di consultare le etichette degli alimenti per informazioni su allergeni e intolleranze.

Ingredienti

Strumenti e Utensili

Istruzioni

  • Lava per bene gli ortaggi in acqua corrente, quindi elimina il peduncolo alle melanzane e lascia così come stanno gli altri ortaggi. Avvolgi ogni singolo ortaggio nella carta stagnola e mettili sulla griglia del forno. Metti in forno preriscaldato a 180 °C in modalità ventilata e cuoci per 30 minuti.
    Quando gli ortaggi sono cotti tirali fuori dal forno e lasciali raffreddare fino a quando si possono maneggiare per pulirli. 
  • Taglia in due metà le melanzane e con un cucchiaio prelevane la polpa e trasferiscila in una terrina capiente.
  • Spella i peperoni ed elimina i semi. Scarta le parti non commestibili della cipolla e metti tutti gli ortaggi nella terrina insieme all’olio e gli altri ingredienti, escluso il sale. Con uno schiaccia-aglio pressa la radice di zenzero e aggiungila agli altri ingredienti.
  • Passa gli ortaggi con un frullino a immersione mentre sono ancora caldi.
  • Quando raggiungi la consistenza di una salsa densa e omogenea, aggiusta di sale e lascia raffreddare.
    Servi la salsa fredda guarnita con qualche foglia di basilico. 

Note

La cottura degli ortaggi può essere fatta in un Barbecue coperto, questo conferisce un gradevole sapore di affumicato.
L’aglio disidratato, rispetto a quello fresco, ha un gusto più adatto ai palati più delicati.
 

Avviso ai lettori.

Se ti è piaciuto questo articolo e ritieni il nostro blog interessante, aiutaci a mantenerlo con una piccola donazione. La nostra unica forza sono i lettori come te. Il tuo sostegno è importante per noi, effettua qui una donazione con paypal!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Vota questa ricetta!




Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Torna in alto